Visitare l'Isola d'Elba, Marciana Marina
Italia,  Toscana

Cosa visitare all’Isola d’Elba

Oggi vi parlerò di cosa visitare all’Isola d’Elba. Lo farò più per me che per voi. Conosco l’isola come le mie tasche perché la mia famiglia ha una casa lì da quando sono nata. Di conseguenza ogni anno ricevo almeno una decina di richieste in merito a consigli su spiagge da visitare, ristorantini sul mare e luoghi di interesse.

Come muoversi

L’Isola d’Elba non è grandissima, tuttavia scordatevi di poterla girare senza un mezzo di trasporto proprio. Che sia una macchina, una moto o una bicicletta la parola d’ordine è spostarsi. Il trasporto pubblico è quasi inesistente. Si può fare un giro completo di tutta la sua superficie anche in una sola giornata ma per conoscerla a fondo bisogna dedicarle almeno una settimana, possibilmente non in Agosto. Se potete muovervi solo in quel mese scrivetemi e vi darò qualche consiglio per “andare controcorrente” e scegliere gli orari migliori in cui spostarvi per evitare inutili code e liti nei parcheggi.

Panoramica

L’isola offre paesaggi diversissimi tra loro; coste sabbiose, rocciose e ghiaiose; lidi facilmente accessibili e piccoli tratti di litorale raggiungibili solo con brevi o lunghe camminate; montagne e aziende vinicole. Ho deciso di scrivere questo articolo associando ogni paragrafo a un comune dell’Isola e identificando in ciascuna zona tutti i luoghi che non potete assolutamente perdere.

Capoliveri

Capoliveri è il mio paese preferito, quello in cui ho trascorso parte della mia infanzia, e ci sono davvero molto legata. La sua particolarità è quella di essere posizionato su un colle e di avere una vista meravigliosa, quasi a 360 gradi, sul mar Tirreno. Passeggiare per i vicoli del centro e andare alla ricerca di qualche scorcio è già di per sé un’esperienza, soprattutto se amate la fotografia. Una giornata tipica in paese inizia con una colazione da cibocibo, un piccolo negozietto alla fine di Via Roma che prepara ottimi dolci biologici.

Piazzetta di Capoliveri
Piazzetta di Capoliveri

Lido di Capoliveri

Dopo la colazione si passa alla scelta della spiaggia. Se volete un posto attrezzato e popolare vi consiglio il Lido di Capoliveri. Bisogna andarci presto per trovare parcheggio e stendere il proprio telo vicino al mare. Ad Agosto scordatevi le prime file perché sono tutte prenotate dai clienti abituali. Per questo motivo nel mese caldo consiglio decisamente di cambiare meta e orientarsi su spiagge molto più piccole e nascoste.

Spiaggia Lido di Capoliveri
Spiaggia Lido di Capoliveri

Calanova e altre spiagge

La mia preferita è senza ombra di dubbio la spiaggia di Calanova, ghiaiosa e con una fitta pineta ombreggiata dove rilassarsi se si è stanchi del sole. Ci si arriva tramite una strada sterrata, percorribile lentamente in auto, che parte dal centro del paese. Questa spiaggia ospita anche uno dei migliori ristoranti dell’isola. Il suo nome è ovviamente Ristorante Calanova. Cucinano il pesce in modo esemplare e fanno giustamente pagare sia la location che la qualità. Altre spiagge valide sono Barabarca, Felciaio e Innamorata.

Spiaggia Lido di Capoliveri
Aperitivo in spiaggia

Costa dei Gabbiani

Infine vi segnalo la meravigliosa Costa dei Gabbiani con le spiagge di Canneto e Remaiolo, raggiungibili solo via mare. In alternativa potrete ammirarle dall’alto nella splendida passeggiata panoramica che collega il paese di Capoliveri alle miniere e, successivamente, alla Tenuta delle Ripalte. La consiglio al tramonto, magari durante una corsa o un giro in bicicletta. Tenuta delle Ripalte è l’unico albergo che mi sento di raccomandarvi a Capoliveri. Non è sicuramente un’opzione economica ma offre dei servizi non comparabili con le altre strutture elbane. Se il budget non è un problema vi suggerisco di provate l’esperienza del Glamping, un meraviglioso campeggio di lusso vista mare. Al contrario, se non avete una capacità di spesa elevata, vi esorto a visitare la tenuta e concedervi almeno un wine tour/aperitivo serale. La location ospita infatti la migliore cantina vinicola dell’Isola.

Cosa visitare all'Isola d'Elba: Costa dei Gabbiani
Cosa visitare all’Isola d’Elba: Costa dei Gabbiani
Tenuta delle Ripalte, Capoliveri
Tenuta delle Ripalte, Capoliveri

Dove mangiare

Ecco a voi qualche ristorante, frutto di decine di tentativi e altrettante fregature. Al primo posto un locale piccolo ed economico, a gestione familiare, chiamato Lo Sgarbo. Propone pochi piatti e ha una scelta di vini limitatissima ma la cucina è ottima. Al secondo posto un ristorante altrettanto piccolo e familiare ma decisamente più caro e ricercato, la Taverna dei Poeti. Il proprietario è gentilissimo e saprà conquistarvi con i suoi racconti. Rispetto a molti altri ristoranti presenta un banco del pesce realmente fresco che può essere cucinato al momento come preferite. Il terzo posto va a un locale che offre una tipologia di cucina molto creativa che vanta, tra le altre cose, il marchio del presidio Slow Food. Si tratta del Ristorante Summertime con il suo spettacolare crudo di pesce, uno dei migliori che io abbia mai mangiato. Purtroppo la proprietà non spicca per cortesia e ospitalità.

Cosa visitare all'Isola d'Elba: Capoliveri
Cosa visitare all’Isola d’Elba: Capoliveri

Porto Azzurro

Accanto al Comune di Capoliveri troviamo quello di Porto Azzurro. Questo comune, a mio avviso, non possiede molte spiagge degne di nota ma è decisamente consigliato per una passeggiata serale o mattutina. Vi voglio segnalare un paio di bar che preparano ottimi cocktail, cosa molto rara sull’Isola. Il primo si chiama Curandero e il secondo Barkollo. Entrambi sono frequentati da una clientela eterogenea e si trovano su Via Felice Cavallotti.

Dove mangiare

Il panorama gastonomico è vario ma purtroppo non ci sono molti ristoranti degni di nota. Vi consiglio di prenotare un tavolo in uno di questi due posti: Osteria Locanda Cecconi e Osteria La Botte Gaia. Il primo è un ristorante informale con molti tavoli direttamente sul corso mentre il secondo è decisamente più formale ed elegante, con parecchi tavoli al chiuso. Da Cecconi potrete gustare ottimi primi piatti di pesce e una delle migliori fritture di mare dell’Isola. Alla Botte Gaia troverete un menù più ricercato, che rivisita la tipica cucina elbana in maniera creativa e che viene preparato da una brigata totalmente femminile.

Cosa visitare all'Isola d'Elba: Porto Azzurro
Cosa visitare all’Isola d’Elba: Porto Azzurro

Rio Marina e Rio nell’Elba

Questa zona è meno frequentata rispetto al resto dell’Isola. Per questo motivo vi consiglio di dedicarle almeno una giornata. Non ve ne pentirete. Rio nell’Elba è un piccolo borgo arroccato sul monte Capannello. E’ un luogo tranquillo dove trascorrere qualche ora passeggiando e ammirando il panorama. Rio Marina affaccia sul continente ed è il centro minerario dell’isola. Il paese è piccolo e si sviluppa intorno al porticciolo principale dove si trovano quasi tutti locali più frequentati. Ogni anno, il 16 di Agosto, il Comune organizza una festa in occasione del santo patrono con fuochi d’artificio e varie iniziative molto interessanti.

Le spiagge

Tra le spiagge da segnalare abbiamo Topinetti, con la sabbia scurissima e la scogliera rossa alle sue spalle, e Capo d’Arco, raggiungibile solo a piedi e non attrezzata. Per finire vi suggerisco una breve sosta anche nella spiaggia di Frugoso, a Cavo, situata nella punta più estrema dell’isola. Per concludere la visita di questo versante vi esorto a recarvi presso l’Agriturismo dell’Amandolo durante l’ora del tramonto. Potrete godere di un colpo d’occhio fantastico su tutto il lato settentrionale dell’isola e fermarvi a cena in questo posto fuori dal mondo. La cucina è davvero ottima ma il menù è fisso, così come il prezzo che si aggira intorno ai 40/45 euro. I vini, rigorosamente elbani, sono inclusi nel prezzo.

Agriturismo dell'Amandolo, Rio nell'Elba
Agriturismo dell’Amandolo, Rio nell’Elba

Portoferraio

Portoferraio è il Capoluogo dell’Elba e la sua fortezza sarà la primissima cosa che vedrete quando raggiungerete l’isola in traghetto. Questa città vi offrirà moltissimi spunti per conoscere la storia e il passato dell’isola. Vi consiglio di perdervi nei suoi vicoli e di camminare fino ai Forti Stella e Falcone. La cittadina si presta moltissimo alle passeggiate mattutine e serali lungo la calata portuale dove potrete osservare le vele e gli yacht salpare e attraccare. Il mio locale preferito per un aperitivo o un drink serale è senza dubbio La Tonnina, un piccolo bar simile a un bistrot parigino con un altrettanto minuscolo negozio di vestiti. I suoi gin tonik e i calici di bollicine italiane e francesi sono davvero ottimi.

Cosa visitare all'Isola d'Elba: Portoferraio
Cosa visitare all’Isola d’Elba: Portoferraio

Dove mangiare

Non me la sento di consigliarvi un ristorante sul porto: sono tutti molto cari e di qualità medio-bassa. Tuttavia, a pochi metri di distanza dalla passeggiata, in una vietta un po’ nascosta, troverete il locale più ricercato di tutta l’Isola d’Elba. Il suo nome è Osteria Pepe Nero e la sua cucina è curata in ogni singolo dettaglio. I proprietari seguono la stagionalità della terra e del mare e il menù è soggetto a continui cambiamenti a seconda della disponibilità del territorio. Allontanandosi dal porto, all’interno delle mura, vi segnalo un altro posto appartato e decisamente panoramico dove cenare indisturbati: il Teatro Bistrot. Io chiedo sempre un tavolo nella piazzetta. La cucina è tipica elbana e il loro piatto forte è senza ombra di dubbio il polpo. Per concludere il panorama gastronomico di Portoferraio voglio parlarvi del mio locale preferito per arredamento, atmosfera e posizione. Si tratta del Ristorante Le Viste, una terrazza sul mare da dove si può ammirare un romantico tramonto gustando piatti ricercati e ben presentati. Le uniche due pecche sono i prezzi e la posizione difficilmente raggiungibile.

Ristorante Le Viste, Portoferraio
Ristorante Le Viste, Portoferraio

Capo Bianco e Sansone

Analizzando le spiagge mi sono resa conto che questa zona è quella da me più frequentata. Innanzitutto vi segnalo la costa nelle immediate vicinanze del porto che presenta scogliere e spiagge di ghiaia bianchissima. Capo Bianco e Sansone sono le mie preferite perché garantiscono un’abbronzatura da primato. La prima è raggiungibile attraverso un breve sentiero sterrato, la seconda necessita di una passeggiata di circa 10/15 minuti. Il fatto che sia difficile trovare parcheggio e che ci sia da faticare un po’ per accedere al mare scoraggia molte famiglie e rende queste spiagge ancora più attraenti. Capo Bianco non offre grandi servizi se non qualche ombrellone e un chiosco che vende gelati mentre Sansone ha un bellissimo bar in cui poter pranzare godendo di una vista incredibile.

Spiaggia di Capo Bianco, Portoferraio
Spiaggia di Capo Bianco, Portoferraio
Cosa visitare all'Isola d'Elba: Spiaggia di Sansone
Cosa visitare all’Isola d’Elba: Spiaggia di Sansone

Enfola e Biodola

Sulla stessa strada panoramica che conduce a Sansone, come ultima tappa, consiglio anche una visita alla spiaggia dell’Enfola, una minuscola striscia di sabbia mista a ghiaia che ospita un ristorantino molto ambito all’ora di pranzo. Si tratta del Ristorante Emanuel, una terrazza sul mare completamente ombreggiata da fichi secolari che offre un menù mediterraneo classico. Oltre alle spiagge bianche, nel Comune di Portoferraio troviamo anche la spiaggia più famosa dell’isola: La Biodola. Si tratta di un tratto di costa sabbioso e lunghissimo che ospita diversi alloggi tra cui l’Hotel Hermitage, uno dei pochissimi hotel a 5 stelle dell’Elba degno di essere definito tale. Se non potete alloggiarci il mio consiglio è quello di concedervi almeno un aperitivo in piscina.

Spiaggia di Sansone, Portoferraio
Il mare dell’Isola d’Elba

Bagnaia e Magazzini

Prima di cambiare Comune ci tengo a dedicare qualche riga anche a Bagnaia e Magazzini, due zone che fanno parte dell’amministrazione di Portoferraio ma si trovano più vicine a Capoliveri. Le loro spiagge principali, Bagnaia e Ottone, sono l’ideale per fotografare il tramontare del sole dietro la città di Portoferraio. Come punti d’interesse troviamo sicuramente Villa Ottone, un hotel di charme che affaccia sul mare e possiede un minuscolo porticciolo privato, e Il Faro, un bar che consiglio per i suoi aperitivi consumati in un ambiente rilassato e di classe.

Ristorante Il Faro, Bagnaia
Ristorante Il Faro, Bagnaia

Marciana Marina

Il Comune più piccolo dell’isola è anche il più radical chic. Marciana Marina consiste in un porticciolo esclusivo caraterizzato da una passeggiata con diverse boutique e qualche galleria d’arte. Inoltre comprende un quartiere di ex pescatori chiamato Borgo del Cotone che sorge su una scogliera e si presta ad essere fotografato ed esplorato.

Marciana Marina al tramonto
Marciana Marina al tramonto

Dove mangiare

I ristoranti di Marciana bassa sono decisamente cari per quello che offrono. Se proprio volete fare un investimento vi consiglio di prenotare un tavolo presso Capo Nord che, oltre a essere il nome della spiaggia del paese, è un ristorante di alto livello per servizio, menù e arredamento. Tutto ricorda l’interno di una barca e la carta dei vini è davvero infinita. Durante l’orario dell’aperitivo recatevi invece in Piazza Vittorio Emanuele e scegliete uno dei diversi baretti che si affacciano sulla chiesa. Il mio preferito è Palmo e Boccia. Sempre in questa piazza, in un angolo nascosto, troverete anche il ristorante Affrichella, considerato uno dei migliori della zona. Io non ne sono completamente convinta ma ammetto che la qualità è alta, al contrario della cortesia della proprietà.

Cosa visitare all'Isola d'Elba: Marciana Marina
Cosa visitare all’Isola d’Elba: Marciana Marina

Marciana Alta

Quello di Marciana è un altro Comune dell’Isola d’Elba. Molti lo conoscono per il suo paese al quale hanno aggiunto il l’aggettivo “alta” proprio per distinguerlo da Marciana Marina. Marciana Alta ha sicuramente meno la puzza sotto il naso rispetto alla sua omonima. La consiglio come tappa per la colazione prima di una giornata di mare a Sant’Andrea. Gustare un cappuccino e una brioche osservando il panorama dall’alto è un modo per iniziare la giornata in maniera alternativa. La stessa cosa vale per un aperitivo al tramonto. A tal proposito, se volete fermarvi anche per cena, dovete assolutamente prenotare un tavolo all’Osteria del Noce, una locanda con una terrazza panoramica che propone piatti della tradizione ligure. Un’esperienza culinaria da fare almeno una volta. Se non trovate posto in questa Osteria provate a prenotare da Sciamadda, a Poggio, dove troverete un altro locale che si ispira alla cucina ligure, rivisitata in chiave elbana. Anche in questo caso la soddisfazione sarà massima e il portafoglio non subirà uno shock.

Capo Sant’Andrea

Il Comune di Marciana comprende moltissime località panoramiche ambite per la balneazione. Al primo posto si posiziona sicuramente la spiaggia di Capo Sant’Andrea, formata da ghiaia e rocce granitiche. Se non amate la sabbia questo è il posto che fa per voi perché potrete prendere il sole su questi sassi piatti e tuffarvi nel mare turchese. Se poi riuscirete a resistete fino all’ora del tramonto potrete assistere a uno spettacolo incredibile.

Spiaggia di Capo Sant'Andrea
Spiaggia di Capo Sant’Andrea

Patresi e Chiessi

Al secondo posto metterei la spiaggia di Patresi, consigliata a chi ama gli ambienti selvaggi e dominata da un bellissimo faro bianco. Questa zona è frequentata quasi esclusivamente da gente del posto che non ama il turismo. Non aspettatevi nulla di agevole, nemmeno l’ingresso in mare. Al terzo e ultimo posto segnalo la spiaggia di Chiessi, una distesa di scogli di granito perfetti per gli amanti dei tuffi. I fondali, così come a Patresi e Sant’Andrea, sono perfetti per lo snorkeling. Anche in questo caso è possibile ammirare un tramonto unico con il sole che scompare dietro la Corsica. Infine vi faccio presente che la strada che da Marciana alta arriva a Marina di Campo, o viceversa, rappresenta essa stessa un’esperienza incredibile.

Cosa visitare all'Isola d'Elba: Patresi
Cosa visitare all’Isola d’Elba: Patresi
Cosa visitare all'Isola d'Elba: Chiessi
Cosa visitare all’Isola d’Elba: Chiessi

Marina di Campo

Il Comune di Marina di Campo comprende le spiagge e i locali più giovani dell’isola. E’ senza dubbio una buona base di partenza per le compagnie di amici che vogliono trascorre qualche ora negli unici luoghi di aggregazione che offre l’Elba. La prima di queste località è sicuramente la spiaggia di Cavoli che propone aperitivi serali con DJ set o musica dal vivo. Il mare è cristallino, la sabbia è fine e tutti giocano a beach volley o racchettoni. Davvero il posto ideale per passare un pomeriggio divertente. Terminato l’aperitivo sulla spiaggia la serata solitamente continua al Garden Beach, un cocktail e sushi bar nel centro di Marina di Campo. I drink sono buoni, lo staff giovane e l’arredamento è moderno.

Dove mangiare

Se non volete mangiare sushi la scelta per la cena ricade sicuramente sul Ristorante Da Piero. Ci sono stata molto tempo fa ma ricordo bene la posizione a due passi dal mare, sulla spiaggia, la raffinatezza dell’arredamento e la cucina dai sapori equilibrati.

Divertimenti serali

L’epicentro della vita notturna elbana degli over 30 è il mitico Giannino Live Music che da quasi 40 anni propone serate di musica dal vivo. Sul suo palco si alternano ogni sera varie band che propongono i repertori più disparati: dance, musica pop, revival, etc.. La clientela è eterogenea e il divertimento è assicurato. Per i più giovani l’unica discoteca dell’isola rimasta in attività è il Club 64, con una terrazza meravigliosa che guarda il mar Tirreno.

Per una panoramica video vi rimando a una selezione delle mie Instagram Stories. Se invece volete approfondire l’argomento vi suggerisco di consultare infoelba, il portale online più completo per programmare le vostre vacanze sull’isola.

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