Antonius Kapelle, Alta Badia
Italia,  Trentino-Alto Adige

L’inverno in Alta Badia

L’inverno in Alta Badia è quanto di più spettacolare si possa immaginare per gli amanti dei paesaggi montani e degli sport invernali. Quest’area delle Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2009, è rinomata per le sue strutture alberghiere da sogno, i ristoranti stellati e l’ospitalità calorosa dei suoi abitanti.

Monte Sassongher, Alta Badia
Monte Sassongher, Alta Badia

La Val Badia

Prima di approfondire il tema dell’articolo vi lascio qualche cenno geografico sulla zona di cui andrò a parlarvi. L’Alta Badia fa parte, con la Bassa Badia, della valle più famosa delle Dolomiti. La Val Badia è considerata “il cuore delle Dolomiti” e appartiene alla provincia autonoma di Bolzano in Alto Adige. I comuni che ne fanno parte sono 5: Corvara e Badia – nell’Alta badia – e La Valle, San Martino e San Vigilio di Marebbe – nella Bassa Badia.

In inverno questa valle offre due tra i comprensori sciistici più famosi delle Dolomiti. L’Alta Badia e Plan de Corones, in Bassa Badia, entrambi parte del Dolomiti Superski.

Alta Badia

L’Alta Badia è una valle molto soleggiata. Ai piedi delle sue montagne, circondati da boschi e prati, troviamo sei paesi meravigliosi – Corvara, Colfosco, La Villa, San Cassiano, Badia e La Val – che vivono principalmente di turismo, allevamento e agricoltura. La cultura predominante è quella ladina che affonda le proprie radici nella natura montana e nelle tradizioni artigianali e gastronomiche.

L’area sciistica dell’Alta Badia offre 130 km di piste capaci di soddisfare sia i principianti che gli sciatori più esperti. La loro particolarità è data dall’apertura e dall’ampiezza delle discese che permettono uno stile sciistico molto più rilassato rispetto ad altre località delle Alpi. Molte piste hanno il merito di riconciliarti con la natura. Non mancano anche delle discese dedicate agli amanti dell’agonismo e dello sport estremo ma sono decisamente più rare rispetto ad altre mete sciistiche. In Alta Badia la prerogativa è rilassarsi nel silenzio della natura e contemplare l’ambiente circostanze con riverenza e ammirazione.

Lagazuoi, l'inverno in Alta Badia
Lagazuoi, l’inverno in Alta Badia

1 – Corvara

Ubicata ai piedi della montagna Sassongher, Corvara, a mio avviso, è la meta turistica invernale più esclusiva d’Europa. Molto meno conosciuta delle vicine Cortina o Madonna di Campiglio, questo paese conserva un’esclusività silenziosa e introversa. Non da sfoggio di grandi boutique o vita notturna esagerata ma vanta alcuni tra i migliori alberghi e ristoranti con servizi di primissima classe. Corvara è amata soprattutto da un turismo internazionale molto rispettoso e poco ostentatore che riesce a conservare l’intimità e la tranquillità che la contraddistinguono.

Il paese di Corvara visto dalla seggiovia, inverno in Alta Badia
Il paese di Corvara visto dalla seggiovia, inverno in Alta Badia

In paese, nella stagione invernale, troverete diverse piste da sci adatte a qualsiasi tipo di clientela. Per i sciatori più esperti consiglio la Vallon-Boè e la Col Alt che vi permetteranno di accedere a due degli itinerari sciistici più belli delle Dolomiti: il Sellaronda e il “Giro della Grande Guerra“.

Dove dormire

L’essenza di questo paese è racchiusa nell’hotel La Perla, un meraviglioso 5 stelle che fa parte della catena The Leading Hotels of the World. La conduzione familiare riesce a creare rapporti duraturi con moltissimi ospiti che tornano in struttura anche più volte nel corso di un anno. L’albergo non è assolutamente economico ma l’arredamento e il calore delle stanze, la proposta gastronomica e la posizione ripagano ampiamente di ogni sforzo. Se non avete la possibilità di soggiornarvi il mio consiglio e quello di prendere un aperitivo o cenare in uno dei loro ristoranti.

Una delle stanze dell'Hotel La Perla, Corvara
Una delle stanze dell’Hotel La Perla, Corvara

Un altro 5 stelle in cui ho avuto la fortuna di alloggiare è l’hotel Sassongher che domina il paese dall’alto. Le camere sono arredate con legno locale e materiali preziosi, la spa è immensa e propone tantissimi trattamenti e la cucina è ottima. Questa struttura non offre molti ambienti per gli ospiti esterni all’hotel.

Spa dell'Hotel Sassongher, Corvara
Spa dell’Hotel Sassongher, Corvara

Se i 5 stelle sono troppo pretenziosi vi suggerisco di prendere in considerazione l’hotel La Tambra, che in ladino vuol dire fienile d’alta montagna. Non dormirete certo in una mangiatoia ma le camere calorose e semplici evocheranno questo nome. Considerando che in questo e in quasi tutti gli altri hotel della zona verrete ospitati con un trattamento in mezza pensione, mangiare bene è fondamentale. Il ristorante della Tambra non ha nulla da invidiare a quelli degli hotel più blasonati.

Dove mangiare

Considerando che la maggior parte dei turisti alloggiano in strutture alberghiere che “obbligano” ad acquistare la mezza pensione i ristoranti più famosi fanno parte di grandi hotel o si trovano sulle piste, in alta quota.

Un indirizzo imperdibile è il ristorante gourmet La Stüa de Michil, all’interno dell’hotel La Perla. Lo chef Nicola Laera ha preso da poco le redini della cucina Stella Michelin dal 2002. I menù degustazione si basano sull’utilizzo di materie prime della zona. L’ambiente è davvero unico: luci soffuse, mise en place elegante e una cantina che da sola vale l’esperienza della cena.

Ristorante stellato Stüa de Michil presso l'Hotel La Perla, Corvara
Ristorante Stüa de Michil presso l’Hotel La Perla, Corvara

Vita notturna

Dopo una giornata sugli sci non potete perdervi l’après-ski dell’hotel La Perla, unico nel suo genere. Il locale si chiama Murin ed è aperto tutti i giorni fino alle 21.00. Il venerdì sera l’apertura si protrae fino alle 2 di notte. La particolarità è data dall’architettura del bar, strutturata su due piani, con rampe di scale riservate al personale per servire i clienti in maniera originale. Un’alternativa al Murin è il Toccami Wine Bar dell’Hotel Marmolada. Io ritengo che sia un po’ troppo elegante per essere un locale di montagna ma resta un’ottima scelta per un drink serale.

2 – Colfosco

Colfosco si trova a 2 km di distanza da Corvara in direzione del Passo Gardena, raggiungibile con altri 7 km di curve. Ubicato a 1.645 m di altitudine il paese si trova quindi ai piedi del Gruppo del Sella e del monte Sassongher. Questa località è decisamente più piccola e modesta rispetto alla vicina Corvara ed è molto amata dalle famiglie perché permette di accedere facilmente a piste adatte ai principianti. Tuttavia può essere una soluzione economica anche per gruppi di amici. Considerate che Corvara è raggiungibile, sci ai piedi, in meno di 5 minuti, tramite la funivia Borest. Tra gli impianti di risalita di Colfosco dedicati agli sciatori più esperti segnalo Forcelles e Col Pradat.

Pista Forcelles, l'inverno in Alta Badia
Pista Forcelles, l’inverno in Alta Badia

3 – La Villa

La Villa è conosciuta per essere uno dei paesi che ospita la Coppa del Mondo di Sci. Da oltre 30 anni a Dicembre le stelle dello sci si sfidano sulla pista Gran Risa, una delle discese più belle e più tecniche del mondo. È quindi superfluo sottolineare che questa meta è estremamente mondana, oltre che sportiva. Il paese è situato a 1433 mt di altezza ed è circondato dai parchi naturali Puez-Odle e Fanes-Senes-Braies. Tra le attrazioni turistiche non perdetevi una visita al Castello Ciastel Colz e alla chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta.

Vista di La Villa e della funivia Piz La Ila, Alta Badia
Vista di La Villa e della funivia Piz La Ila, Alta Badia

L’impianto di Piz La Ila vi permetterà di raggiungere tutti gli altri paesi dell’Alta Badia e gli itinerari sciistici di Sellaronda e Giro della Grande Guerra.

Dove dormire

Sono convinta che qualsiasi sciatore che si rispetti sogni di dormire almeno una volta nella vita di fronte alla discesa Gran Risa per poterla affrontare in solitaria la mattina presto appena sveglio. Per questo e per altri motivi le due strutture che vi consiglio sono il Wellness Hotel Gran Risa e l’Hotel Savoy.

La prima struttura, recentemente ampliata e rinnovata, è di proprietà della famiglia Valentini. L’atmosfera è decisamente accogliente e casalinga. Completa l’offerta un centro benessere di 400 mq che affaccia su un panorama mozzafiato. Ottimi anche i massaggi che ho provato durante un soggiorno di qualche anno fa.

Stanza dell'Hotel Gran Risa, La Villa
Stanza dell’Hotel Gran Risa, La Villa

La seconda struttura è più elegante ma l’area benessere è molto meno panoramica ed equipaggiata. Il suo punto forte è il ristorante, anche se l’orario ultimo della cena alle 20.30 è molto limitante.   

4 – San Cassiano

San Cassiano non ha nulla da invidiare a Corvara in quanto ad esclusività e clientela internazionale. Il paese è situato a un’altitudine di 1537 m ai piedi dei massicci Lavarella, Conturines e Lagazuoi. La sua zona pedonale con negozi e bar è molto rinomata e lo è anche la chiesa del paese.

In inverno San Cassiano è la località che offre il maggior numero di alternative allo sci alpino. Troviamo infatti una pista dedicata agli slittini, un itinerario di sci di fondo e una serie di sentieri percorribili a piedi o con le ciaspole. L’accesso al circuito sciistico dell’Alta Badia è possibile con la cabinovia Piz Sorega. Inoltre l’area sciistica di San Cassiano è collegata all’Armentarola, da dove partono bus e navette dirette al Passo Falzarego. Da qui potrete decidere se proseguire con il Giro della Grande Guerra, andare a Cortina o salire al Lagazuoi per riscendere verso l’Armentarola dove, dopo aver percorso una pista lunga 7300 mt, vi verrà chiesto di sorreggere una fune agganciata a una slitta trainata da cavalli. Quest’esperienza, unica nel suo genere, è considerata la più ecologica di tutto l’arco alpino.

Vista dalla cima del Lagazuoi, Dolomiti
Vista dalla cima del Lagazuoi, Dolomiti

Dove dormire

San Cassiano è un paese che vive di turismo dove troverete strutture capaci di soddisfare ogni tipologia di clientela. La mia preferita è un campeggio posizionato alle pendici delle maestose Dolomiti del Sass Dlacia. Il Camping Sass Dlacia, oltre alle classiche piazzole, propone chalet privati, casette in legno e accoglienti camere tradizionali ubicate nel corpo principale della struttura. Tutte le sistemazioni sono completamente immerse nella natura e garantiscono una vista unica nel suo genere. Completa l’offerta un centro benessere stupendo con sessioni di yoga e trattamenti professionali.

Camping Sass Dlacia, Alta Badia
Camping Sass Dlacia, Alta Badia

Se cercate qualcosa di estremamente semplice vi consiglio un esercizio a conduzione familiare situato all’inizio della via principale di San Cassiano. La pensione Alidor offre stanze semplici ma calorose, un’ottima cucina e una piccola area relax dove concedervi un attimo di pausa.

Se il vostro portafoglio ve lo permette a San Cassiano troverete l’albergo più chic di tutta l’Alta Badia e, forse, anche delle intere Dolomiti. L’hotel Rosa Alpina fa parte della catena The Leading Hotels of the World e propone un’ospitalità discreta ed elegante caratterizzata da un servizio impeccabile e difficilmente replicabile. 51 stanze arredate con materiali locali, ristoranti adatti ad ogni occasione e una lussuosa spa dove ritemprare corpo e mente.

L'ingresso dell'Hotel Rosa Alpina, San Cassiano
L’ingresso dell’Hotel Rosa Alpina, San Cassiano

Dove mangiare

Considerando che la maggior parte dei turisti alloggiano in strutture alberghiere che “obbligano” ad acquistare la mezza pensione i ristoranti più famosi fanno parte di grandi hotel o si trovano sulle piste, in alta quota.

Un indirizzo imperdibile è il ristorante St. Hubertus, fiore all’occhiello dell’hotel Rosa Alpina. Lo chef Norbert Niederkofler e la sua famiglia avevano un piccolo hotel nell’Alto Adige e lui trascorreva molto tempo in cucina. Dopo anni di esperienza nelle cucine di mezzo mondo Norbert è tornato a casa e ha iniziato a lavorare come executive chef del St. Hubertus. La clientela internazionale era abituata a mangiare piatti realizzati con ingredienti provenienti da tutto il mondo. Norbert cambiò rotta e studiò un menù basato solo sulle materie prime provenienti dalle sue montagne. «L’incontro con questa cucina non è un pasto, ma un’indimenticabile esperienza umana» sono le parole con cui nel 2018 i critici hanno assegnato al St. Hubertus la terza stella Michelin.

Ristorante stellato St Hubertus presso l'Hotel Rosa Alpina, San Cassiano
Ristorante St Hubertus presso l’Hotel Rosa Alpina, San Cassiano

Vita notturna

Sempre all’interno dell’hotel Rosa Alpina troverete Hug’s Disco Bar, un luogo di ritrovo in cui prendere un aperitivo serale o ascoltare dell’ottima musica dal vivo. Durante la stagione invernale il bar è aperto fino alle 2 di notte e nelle serate di martedì e giovedì propone interessanti e affollatissimi dj set.

5 – Badia

Il paese di Badia dista circa 3 km da La Villa. È una località decisamente tranquilla che cerca di mantenere vive le tradizioni contadine e ladine. Per questo motivo è particolarmente amata dalle famiglie e da chi cerca calma e silenzio.

L’area dello Skitour La Crusc è perfetta per chi ricerca delle giornate all’insegna della natura e della cucina tradizionale all’interno di piccoli rifugi. Se invece volete raggiungere il circuito sciistico dell’Alta Badia e del Sellaronda vi basterà prendere gli impianti di risalita Pradüc e Sponata e in pochi minuti sarete a La Villa.

Dove dormire

Solitamente prediligo le località più glamour ma non sempre riesco a trovare strutture disponibili, specialmente se voglio prenotare solo per il week-end. In una di queste occasioni ho alloggiato una notte presso l’albergo SportHotel Teresa. Questo 4 stelle si è rivelato essere un’ottima alternativa ai costosi hotel delle più famose Corvara e San Cassiano. Le camere sono eleganti e l’attenzione al dettaglio è altissima. Al loro interno ho trovato una bottiglia di sidro, caramelle e frutta fresca. Il centro benessere è moderno e panoramico. Completa l’offerta un ristorante che serve piatti tipici rivisitati in chiave moderna.

SportHotel Teresa, Badia
SportHotel Teresa, Badia

6 – La Val

Non conosco molto bene il paese di La Val ma posso assicurarvi che è un’ottima base di partenza sia per gli impianti sciistici dell’Alta Badia che per quelli di Plan de Corones, entrambi raggiungibili con un servizio navetta gratuito.

Ristorazione e ospitalità ad alta quota

Un capitolo a parte va dedicato alle attività commerciali che si sono sviluppate ad alta quota. Mi riferisco ai numerosissimi rifugi che allietano le giornate di sci e rifocillano gli sportivi.

Dove mangiare e dormire

Il locale che preferisco è il mitico Moritzino che domina La Villa dall’alto dei suoi 2100 mt di altezza. Ubicato all’arrivo della funivia Piz La Ila questo esercizio, da oltre 50 anni, vanta una clientela alla moda e con tanta voglia di divertirsi. Il mercoledì e il sabato sera organizza serate esclusive che comprendono aperitivo, cena e discesa notturna su una delle piste più famose del mondo. Nelle altre giornate potrete prenotare una cena a base di pesce o scatenarvi in un après-ski dove le bollicine faranno da padrone.

L'Après Ski del Club Moritzino, La Villa
L’Après Ski del Club Moritzino, La Villa

Cambiando completamente tipologia di locale, poco lontano dal Moritzino, troviamo il Rifugio I Tablà. In questo ristorante si respira un’atmosfera montanara e il menù rispetta le tradizioni e gli ingredienti ladini. Lo consiglio soprattutto a pranzo

Se mangiare ad alta quota non vi basta il mio consiglio è quello di passare qualche notte al Rifugio Las Vegas, raggiungibile in cabinovia da San Cassiano. Il proprietario è uno sportivo che ha deciso di dedicare parte della sua vita a questo luogo. Il Vegas è un lodge a 2050 mt caratterizzato da un arredamento moderno e da tantissime vetrate che danno sulla valle. Il sito internet non gli rende giustizia.

Rifugio Las Vegas, l'inverno in Alta Badia
Rifugio Las Vegas, l’inverno in Alta Badia

Cambiando zona, all’arrivo della seggiovia Pralongià, troviamo un rifugio conosciuto principalmente per la sua ottima cucina ladina arricchita da piatti gourmet. Il Rifugio Alpino Pralongià ha però rinnovato da poco anche le camere che possono ospitare qualche fortunato sciatore. Completano l’offerta una piccola SPA e un panorama incredibile che comprende anche la chiesetta Antonius Kapelle, ubicata a pochi metri di distanza.

Antonius Kapelle, Alta Badia
Antonius Kapelle, Alta Badia

Concludo questo articolo segnalandovi anche lo storicissimo Rifugio Scottoni, sulla pista che da Lagazuoi porta all’Armentarola. Questo ristorante è aperto dal 1985 ed è gestito sempre dalla stessa famiglia. Gli arredi rustici, la stufa e una grande griglia ne fanno un luogo imperdibile per gli amanti dei sapori genuini.

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