Igreja do Carmo a Porto
Stazione ferroviaria di São Bento a Porto
Monte de Santa Luzia a Viana Do Castelo
Quinta Nova, Luxury Wine House
Faro Felgueiras di Porto
Europa,  Portogallo

Portogallo del Nord, itinerario di viaggio

Il Portogallo è una meta davvero multiforme, che regala paesaggi diversissimi tra nord e sud. Oggi vi presento un itinerario alla scoperta della parte settentrionale di questa nazione. Il clima è decisamente più freddo e piovoso rispetto alla parte meridionale e questo si riflette anche sull’umore delle persone. Ho amato molto questo viaggio ma ho scoperto una natura del popolo portoghese a me totalmente sconosciuta. L’impressione è quella di avere a che fare con persone gentili e disponibili ma altrettanto ombrose e riservate.

Day 1 – Porto

Io e le mie amiche atterriamo a Porto in tarda mattinata dopo circa 2 ore 1/2 di viaggio. Partenza da Milano Malpensa con Ryanair. La prima giornata è dedicata alla scoperta di tutti quegli edifici rivestiti con i famosi azulejos, piastrelle di ceramica smaltate e decorate con i più disparati motivi floreali. Quelli davvero imperdibili sono la Capela das Almas, la stazione ferroviaria di São Bento e la zona del Mercato do Bolhao. Il primo pranzo della vacanza lo consumiamo al Ristorante Traca, ubicato in una colorata piazzetta baciata dal sole con deliziosi tavolini all’aperto. La sera, stanche dal viaggio, decidiamo di fare quattro passi sul fiume nella zona di La Ribeira e cenare da Fish Fixe, un ristorantino molto turistico. Abbiamo mangiato abbastanza bene, consapevoli di avere scelto una zona in cui si paga soprattutto la posizione e la vista.

Pérola do Bolhão, a traditional grocery store in Porto
Pérola do Bolhão
La Ribeira, città di Porto
La Ribeira
Stazione ferroviaria di São Bento a Porto
Stazione ferroviaria di São Bento

Day 2 – Porto

La scelta dell’hotel ci soddisfa. Oltre al rapporto qualità/prezzo e alla posizione centralissima, le camere del Belmonte Guest House Hotel sono arredate con mobili di design che contrastano con la storicità del palazzo. I bagni sono moderni e pulitissimi, così come gli spazi comuni.

Mattina

Il secondo giorno partiamo alla scoperta della città consapevoli del fatto che avremmo camminato moltissimo. La prima sosta è alla Livraria Lello, la libreria più antica del Portogallo. La seconda sosta è all’Igreja do Carmo e alla Torre dos Clerigos dove decidiamo di salire i 255 scalini per godere della vista sulla città. Anche la chiesa di São Pedro dos Clérigos merita un breve tour. Decidiamo poi di dedicare un’oretta allo shopping nelle vie Miguel Bombarda e do Rosário, epicentro della Porto “cool”. A pranzo abbiamo la malsana idea di assaggiare la francesinhas, un panino farcito con uova, carne e formaggio, che finiremo di digerire il giorno dopo. Un’esperienza che potete anche evitare.

Pomeriggio

Dopo questo pranzo leggero ci incamminiamo su Avenida dos Aliados verso la Cattedrale Sè.  A questo punto, un po’ stanche delle chiese, attraversiamo il Ponte de Dom Luís I e ci dirigiamo a a Vila Nova de Gaia, una località ubicata dall’altro lato del fiume Douro rispetto al centro di Porto. In quella zona si trovano soprattutto le cantine vinicole, diversi commercianti ambulanti e qualche agenzia che propone crociere sul fiume. Con la consapevolezza che avrei presto visitato la Valle del Douro decido comunque di tentare una degustazione di vini dolci. Facciamo ricadere la scelta sulla cantina Ramos Pinto, leggermente meno commerciale di Sandeman. Qui il discorso è semplice; se amate i vini dolci impazzirete per queste visite mentre se, come me, vi nauseano non ne rimarrete entusiasti. Decidiamo quindi di oziare un pochino sul fiume, scattare qualche foto e salire con la funivia ai Jardim do Morro

Sera

Da li raggiungiamo a piedi l’hotel Yeatman, il sogno di qualsiasi viaggiatore. Questo hotel domina la città e propone splendidi aperitivi al tramonto nel suo meraviglioso giardino con piscina. Stanche morte prendiamo un taxi per tornare a casa e per prepararci a una cena esperienziale presso il ristorante Ode Porto Wine House, nascosto tra i vicoli di La Ribeira. Il locale, diviso su più piani, è decisamente intimo e accogliente. Si può scegliere tra più menù degustazione, tutti fantastici. La presentazione dei piatti e scelta delle materie prime fanno da padroni. Consigliatissimo.

Cattedrale Sè Porto
Cattedrale Sè
Terrazza dello Yeatman hotel a Porto
Vista su Porto dallo Yeatman Hotel
Igreja do Carmo a Porto
Igreja do Carmo
Vista su Vila Nova de Gaia
Vista su Vila Nova de Gaia
Ponte de Dom Luís I
Ponte de Dom Luís I

Day 3 – Porto e la Costa Atlantica

Il terzo giorno prendiamo una macchina a noleggio e partiamo alla volta delle spiagge della Costa Atlantica. La prima tappa è Foz do Duoro con il faro Felgueiras e la Fortezza de São João. La seconda è Matosinhos con le sue infinite spiagge di sabbia fine e i migliori ristoranti di pesce della città. Decidiamo tuttavia di spingerci fino a Vila do Conde e di pranzare sul mare presso il Ristorante Aloha che ci colpisce per la sua struttura moderna fronte oceano. La cucina non è degna di nota ma il paesaggio e il servizio ci ripagano di questa scelta. Nel pomeriggio troviamo il tempo per visitare il Museo di Arte Moderna Serralves che consiglio di vedere solo in seconda battuta. Le opere non sono memorabili mentre la struttura è immersa in giardini paradisiaci. Torniamo poi su Avenida do Brasil, di fronte al mare, e ci dedichiamo a un po’ di shopping. La via è piena di boutique di vestiti e di negozietti di stilisti locali davvero interessanti. Sempre in zona Marina troviamo anche una serie di ristoranti di ottimo livello. La scelta ricade su Cafeina, un ristorante alla moda di cucina internazionale frequentato dalla Porto “bene”. I prezzi sono abbastanza cari rispetto alla media della città ma si spiegano con l’accuratezza del servizio e la presentazione dei piatti.

Faro Felgueiras di Porto
Faro Felgueiras
Vila do Conde in Portogallo
Vila do Conde

Day 4 – Douro Valley

Accompagno le ragazze all’aeroporto e proseguo in solitaria per un tour nella valle del Douro. Se volete fare lo stesso preparatevi a passare molte ore in auto fermandovi spesso per fotografare o semplicemente contemplare i paesaggi.

Mattina

La prima tappa della giornata è Amarante, a circa 50 min da Porto. Decido di fare colazione nella cittadina e di visitarla. Sotto i numerosi ponti che la attraversano scorre il fiume Tâmega. Faccio quattro passi in centro per visitare il Monastero di São Gonçalo e poi riparto alla volta di Peso da Regua, la più grande città fluviale della zona. Mi fermo qualche minuto sul lungofiume per poi percorrere gli ultimi 5 km che mi separano dal ristorante dove avrei pranzato. Qualche giorno prima avevo prenotato, su suggerimento di un amico, il ristorante DOC dello Chef stellato Rui Paula. Il locale, dotato di un bellissimo dehor, occupa un edificio in stile moderno posto proprio sulla riva del fiume Douro. La cucina propone sapori tradizionali con tocchi creativi. Per non appesantirmi troppo scelgo di pranzare à la carte e accompagno le pietanze con due ottimi vini rossi della zona: Quinta da Oliveirinha Reserva e Quinta Dos Lagares. Il servizio è abbastanza informale per essere un ristorante stellato e personalmente apprezzo molto questo approccio.

Pomeriggio

Dopo pranzo mi rimetto in viaggio ammirando gli imponenti terrazzamenti che costeggiano il fiume. Su suggerimento del cameriere del ristorante programmo una sosta nella piccola Quinta Do Telo dove partecipo alla visita guidata delle cantine e faccio una degustazione di tre tipi di Porto. L’ultima tappa della giornata è la Quinta do Bomfim a Pinhão, 76 ettari di vigneti dai quali viene ricavato uno dei più grandi vini Porto chiamato Dow’s. Ormai stremata e forse un pochino ubriaca raggiungo finalmente l’hotel in cui avevo prenotato. Si tratta della Luxury Wine House Quinta Nova, una struttura alberghiera ricavata all’interno di una casa patronale. Le sistemazioni sono lussuose, arredate in stile d’epoca e dotate di tutti i comfort possibili. Decido di cenare presso il ristorante dell’hotel e di assaggiare l’ultimo vino della giornata.

Ristorante DOC dello Chef stellato Rui Paula
Ristorante DOC dello Chef stellato Rui Paula
Città di Amarante
Amarante
Douro Valley Peso da Regua
Douro Valley – Peso da Regua
Douro Valley Quinta Do Telo
Douro Valley – Quinta Do Telo
Quinta Nova, Luxury Wine House
Quinta Nova, Luxury Wine House
Quinta Nova, Luxury Wine House
Quinta Nova, Luxury Wine House

Day 5 – Douro Valley e Braga

Dopo un lento risveglio e una colazione con vista sulla valle decido di fare una passeggiata nella tenuta e trascorrere un paio d’ore in piscina prima di ripartire alla volta di Braga.

Come muoversi

E’ il caso che io faccia una doverosa postilla sui pedaggi autostradali portoghesi. Su tutta la rete l’unica forma di pagamento disponibile è quella dell’electronic toll only. Se noleggiate un auto la soluzione più semplice è considerare un piccolo extra per avere il dispositivo elettronico Via Verde con cui pagare tutti i pedaggi.  Decido di percorrere due tratti di autostrada non molto frequentati che attraversano una zona del Portogallo del Nord piena di pale eoliche. Il primo tratto si trova sull’A24 mentre il secondo tratto si trova sull’A7.

Pomeriggio

Dopo circa 2 ore 1/2 di guida arrivo a Braga e mi dirigo subito nel punto d’interesse principale di questa cittadina: il Santuario di Bom Jesus do Monte. Parcheggio ai piedi del luogo di culto e decido di percorrere la salita al santuario tramite una scenografica scalinata che ricalca il cammino della Via Crucis. Nel percorso troverete numerose cappelle e altrettante allegorie. Il punto più emozionante è senza dubbio la Scalinata dei Cinque Sensi e delle Tre Virtù che rappresentano l’ultimo sforzo prima del raggiungimento del famoso santuario. La Chiesa del Bom Jesus è decisamente austera ma il paesaggio che potete ammirare dai suoi giardini è meraviglioso. Il santuario domina tutta la città e il mio consiglio, sopratutto se siete saliti a piedi, è quello di godervi un drink nel bar all’interno dei giardini e contemplare il panorama.

Sera

La giornata è quasi finita. Giusto il tempo di prendere la macchina e raggiungere l’hotel Bracara Augusta, un edificio risalente al XIV secolo ristrutturato e situato nel centro storico di Braga. Camere decisamente eleganti, colazione da rivedere. La città di Braga offre numerosissimi ristoranti e bar di alto livello. Io ho cenato al Velhos Tempos, una taverna rustica con piatti della tradizione locale. Per quanto riguarda i bar non perdetevi assolutamente il Brasileira e il Mal Amado. La città è piena di universitari e di conseguenza i prezzi sono economici e i locali restano aperti fino a tardi.

Pale eoliche in Portogallo
A24, pale eoliche
Scalinata dei Cinque Sensi e delle Tre Virtù
Scalinata dei Cinque Sensi e delle Tre Virtù
Santuario di Bom Jesus do Monte a Braga
Santuario di Bom Jesus do Monte

Day 6 – Braga e Viana do Castelo

Braga è un centro estremamente religioso e infatti viene chiamata anche “città delle 100 chiese”. Visitarle tutte è impossibile quindi vi consiglio di concentrarvi sulla Cattedrale Sè, la Basilica do Congregados, l’Igleja de Sao Vitor e l’Igleja do Terceiro. Camminate anche lungo Avenida Central e Avenida da Liberdade e ammirate le numerose torri medievali sparse per la città. Infine sostate per un caffè in Praça da Republica. Mezza giornata è più che sufficiente per farvi un’idea del centro storico. Per questo motivo dopo pranzo decido di partire verso Viana Do Castelo. Il tragitto in auto è di circa un’ora.

Pomeriggio

Arrivata in città mi rendo subito conto che questo luogo è molto trascurato dai turisti stranieri mentre è amato dalla popolazione portoghese. La città è ricca di tradizioni ed è ubicata vicino a spiagge selvagge e colline verdeggianti facenti parte della famosa Costa Verde. Decido di alloggiare in un hotel fronte mare molto moderno chiamato Flor de Sal. Le stanze sono pulite ma abbastanza basiche. Il motivo principale per cui non potete perdervi questa struttura è il suo centro benessere/termale e la palestra con vista sull’oceano. Appena arrivata mi concedo qualche ora di relax. Prima di cena percorro in bicicletta parte dei 20 km di Praia Norte ammirando un tramonto da togliere il fiato. Su suggerimento del mio hotel prenoto un tavolo per cena al O Pescador, un locale storico che serve prevalentemente piatti di pesce. Vi consiglio di ordinare il riso con crostacei, il baccalà e uno degli ottimi vini verdi della zona. Una cena da ricordare.

Interno della Cattedrale Sè a Braga
Braga, Cattedrale Sè
Praia Norte a Viana do Castelo
Viana do Castelo, Praia Norte
Tramonto a Praia Norte presso Viana do Castelo
Viana do Castelo, Praia Norte

Day 7 – Viana do Castelo

Dopo un’ottima colazione presso l’hotel Flor de Sal vengo raggiunta da un’amico che vive in Spagna, a circa due ore da Viana do Castelo. Ci accomuna la passione per il windsurf e quindi decidiamo di trascorrere la mattinata presso Praia do Cabedelo. Il vento e le onde su questa costa sono sempre molto forti e di conseguenza la spiaggia è frequentata da amanti del surf e del windsurf. Dopo circa due ore di sport acquatici ci concediamo un pranzo e qualche birra presso il Bar Aquário che consiglio per la sua clientela giovane e aitante.

Pomeriggio

Nel pomeriggio rientriamo in hotel per cambiarci e partiamo alla scoperta del monte de Santa Luzia sulla cui sommità si trova il Tempio del Sacro Cuore di Gesù. La vista che è possibile ammirare dal piazzale di questa chiesa è magica ma lo è ancora di più se decidete di spingervi fino alla Pousada de Viana do Castelo. Vi basterà un aperitivo per ammirare dai giardini di questa location esclusiva un tramonto indimenticabile sull’Oceano Pacifico, sul fiume Lima e sulla città. Per continuare la visita di questa zona vi consiglio di passeggiare nel centro storico e visitare Praça da República con il suo palazzo della Misericórdia e la sua fontana cinquecentesca. La città è ricca di luoghi religiosi tra cui segnalo l’Igreja Matriz e la chiesa della Senhora da Agonia, a cui sono devoti i pescatori. Per concludere Viana do Castelo è conosciuta anche per le sue architetture contemporanee che spaziano da Praça da Liberdade di Fernando Távora, alla Biblioteca di Álvaro Siza Vieira, al Centro culturale di Souto Moura.

Sera

L’ultimo pasto in città decidiamo di consumarlo al Ristorante O Vasco, una trattoria a conduzione familiare in cui si mangia dell’ottimo pesce fresco. Il mio consiglio è quello di concentrarvi sempre e comunque su ristoranti locali in attività da molti anni. La tradizione culinaria è una delle particolarità di questa cittadina.

Spiaggia Praia do Cabedelo
Praia do Cabedelo
Kitesurf a Praia do Cabedelo
Praia do Cabedelo
Monte de Santa Luzia a Viana Do Castelo
Monte de Santa Luzia

Day 8 – Aveiro

Con grande rammarico è ora di lasciare l’hotel Flor de Sal alla volta di Aveiro, un’altra città sulla Costa Atlantica a circa 1 ora 1/2 di macchina da Viana Do Castelo. Questa cittadina è definita la Venezia del Portogallo perché è attraversata da molti canali e da altrettante barche che collegano la laguna al mare. Io non sono molto d’accordo. Secondo me Aveiro ha un fascino tutto suo che trova la sua massima espressione negli edifici in stile Art Nouveau, nelle saline che la circondano e nelle facciate degli edifici religiosi ricoperte da azulejos. Il canale più famoso è quello che costeggia il Jardim do Rossio e viene percorso ogni giorno da decine di moliceiros, piccole imbarcazioni turistiche colorate che ricordano le gondole veneziane. Tuttavia la mia attrazione preferita è stata il pittoresco mercato del pesce che si trova nella Praça do Peixe, ricca di ristorantini in cui provare le specialità locali a base di anguilla.  Noi ci sediamo a mangiare qualche tapas e bere qualche birra nei dehor sul canale del Morgan & Jacob’s Bar e del Boteco Aveiro.

Pomeriggio

Nel pomeriggio decidiamo di visitare la località balneare di Costa Nova, un paese molto fotografato caratterizzato da decine di case in legno a strisce colorate ubicato tra la laguna e una grande spiaggia incontaminata. Un posto unico nel suo genere che non può assolutamente mancare tra i luoghi da visitare. In serata il mio amico parte per tornare in Spagna e io prenoto una camera al Melia Ria Hotel Spa. Solitamente non amo le grandi catene internazionali ma questo hotel domina la città con il suo design estremamente moderno e possiede una Spa davvero molto curata. Completa la recensione positiva una sala colazioni con vista su Ria da Aveiro.

Case colorate di Costa Nova in Portogallo
Costa Nova, case di legno
Spiaggia di Costa Nova in Portogallo
Costa Nova, spiaggia
Città di Aveiro in Portogallo
Aveiro, Praça do Peixe
Bar di Aveiro con Azulejos
Aveiro, Praça do Peixe
Hotel Melia Ria Aveiro
Melia Ria Hotel Spa

Day 9 – Porto

Con grande rammarico è ora di tornare a Porto perché nel tardo pomeriggio mi aspetta l’aereo di rientro in Italia. Sfrutto l’ultima mattinata disponibile per comprare qualche regalo in città e mi concedo un’ultimo pranzo nella zona della Marina. La scelta ricade sul ristorante Casa Vasco, molto frequentato dalla gente del posto e decisamente curato in ogni dettaglio. Il cibo non è memorabile ma l’ambiente compensa. Finito di pranzare consegno la macchina in aeroporto e mi preparo al viaggio di rientro verso Milano.

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