Guida all'isola di Folegandros
Europa,  Grecia

Guida all’isola di Folegandros, la più italiana delle Cicladi

Si scrive Grecia, si legge Italia. L’isola di Folegandros è una piccola “colonia italiana” dispersa nel Mar Egeo. Camminando per le strade dei suoi minuscoli villaggi sarà facile imbattersi in accenti lombardi, piemontesi o romani. Tuttavia, il turismo italiano è discreto e “radical chic”: sarà impossibile imbattersi in compagnie chiassose o famiglie “coatte”.

L’isola di Folegandros è romantica e raffinata. Distante anni luce dalle più glamour Santorini e Mykonos, questa piccola perla nell’arcipelago delle Cicladi sprigiona un’energia positiva e catalizzatrice. I suoi paesaggi aspri, il suo mare azzurro e i suoi fondali rocciosi sono perfetti per tutti gli appassionati d’immersioni, snorkeling e trekking. Sull’isola soffia spesso un vento secco e tiepido – chiamato Meltemi – che contribuisce ad accentuarne l’animo selvaggio. Infine, i villaggi di Folegandros sembrano usciti dalla punta del pennello di un pittore.

Scopriamone insieme le spiagge e i luoghi turistici più importanti.

Guida all'isola di Folegandros
Guida all’isola di Folegandros

Informazioni generali

  1. Dove si trova > Folegandros si trova a metà strada tra le isole di Milos e Santorini, a circa 40 min di aliscafo da entrambe.
  2. Quando andare > Folegandros dà il meglio di sé nei mesi di giugno e settembre. Luglio è ancora vivibile mentre in agosto è sempre affollata e “al completo”. Qualora non abbiate scelta prenotate per tempo il vostro alloggio.
  3. Come muoversi > potete girare l’isola a piedi, in bus o noleggiando un 4×4. La maggior parte delle strade sono sterrate. Sconsiglio quindi di affidarsi agli scooter. L’isola ha una superficie di 32 km quadrati.
  4. Tempo di permanenza > min 2 notti, max 4 notti

Guida all’isola di Folegandros: le spiagge

Folegandros non è l’isola adatta agli amanti delle comodità. Le sue spiagge sono quasi tutte libere e difficilmente raggiungibili. Scordatevi quindi lettini, sdaio e ombrelloni. A Folegandros si viene per entrare in contatto con la natura e, perché no, anche “denudarsi”. L’isola è infatti una buona meta per i naturalisti. Le spiagge più belle si conquistano camminando anche 60 minuti. Per questo motivo Folegandros si sveglia e s’addormenta relativamente presto.

1. Karavostasi e Vardia

Karavostasi non è solo il porto di Folegrandos ma una delle spiagge più frequentate e facilmente raggiungibili dell’isola. A pochi metri di distanza dal molo troverete anche la spiaggia di Vardia. Entrambe le loro coste sono formate da sabbia e sassolini e, nonostante la posizione vicina al porto, possono vantare acque cristalline.

2. Katergó

La spiaggia di Katergó è una delle più amate dell’isola per via delle sue acque trasparenti e del suo bagnasciuga formato da sabbia e ciottoli scuri. Si raggiunge attraverso un sentiero di circa 30 min che parte dal villaggio di Livadi o attraverso un taxi boat in partenza dal molo di Karavostasi. La spiaggia non possiede alcun punto di ristoro ed è molto assolata quindi arrivate muniti di acqua e ombrellone.

3. Agali

Agali è una spiaggia sabbiosa facilmente raggiungibile in bus. Risulta quindi perfetta per le famiglie con bambini. La maggior parte dei turisti si spinge fino a qui solo per prendere i taxi boat diretti verso le famosissime spiagge di Livadaki e Agios Nikolaos. Ad Angali sono presenti anche tre taverne e un bar dove rifocillarsi prima o dopo la giornata di mare.

4. Livadaki

Una volta giunti nella baia di Livadaki vi sembrerà d’essere sbarcati su un’isola deserta. Meravigliosi ciottoli bianchi contrastano con le acque color smeraldo del Mar Egeo. I più sportivi potranno raggiungere il faro abbandonato che domina la spiaggia grazie ad un sentiero sconnesso. Attenti al sole e a dove mettete i piedi.

5. Ágios Nikólaos 

Ágios Nikólaos è la spiaggia di Folegandros che preferisco. La si può raggiungere con una passeggiata di 30 minuti o con un comodo taxi boat, entrambi in partenza da Agali. Rispetto a molte altre spiagge dell’isola qui troverete numerosi alberi in grado di garantirvi un po’ di ombra naturale e una tavernetta – chiamata Papalagi – in cui mangiare squisiti piatti di pesce.

6. Ágios Geórgios

La spiaggia di Ágios Geórgios merita una visita per via della sua dimensione “autentica” dettata dalla presenza di una piccola chiesa, pittoresche casette e barche di legno appartenenti ai pescatori del luogo. Questa spiaggia si trova dal lato opposto rispetto alla zona più animata dell’isola ed è battuta da forte raffiche di vento. Per raggiungerla dovrete percorrere una strada sterrata abbastanza lunga e impervia.

7. Ampeli

Una delle spiagge più selvagge e remote dell’isola è la minuscola ma suggestiva Ampeli. Per raggiungerla vi basterà attraversare Ano Meria e cercare la chiesetta di Chrysopigi. Da lì troverete un sentiero sterrato percorribile a piedi o con un 4×4. Ampeli non è una vera e propria spiaggia ma un insieme di scogli bagnati da un mare blu cobalto, perfetto per la pratica dello snorkeling.

Spiaggia di Livadaki, Folegandros
Spiaggia di Livadaki, Folegandros
Spiaggia di Katergo, Folegandros
Spiaggia di Katergó, Folegandros
Spiaggia di Agali, Folegandros
Spiaggia di Agali, Folegandros

Guida all’isola di Folegandros: i villaggi

I villaggi si contano sulle dita di una mano. Al primo posto troviamo la cittadina di Chora, capoluogo dell’isola e centro nevralgico di tutti i servizi alla persona; al secondo posto si colloca il porto di Karavostasi, il primo luogo che incontrerete una volta sbarcati a Folegandros; all’ultimo – ma non per ordine d’importanza – segnalo il villaggio di Ano Meria, ubicato nell’entroterra e consigliato a chi è alla cerca della tranquillità più assoluta.

8. Chora

A mio avviso, la Chora di Folegandros è la cittadina più suggestiva di tutte le Cicladi. Ciò che contribuisce fortemente a renderla tale è la meravigliosa chiesetta della Panagía che domina tutto il villaggio sottostante e si erge a guardiana di chiunque s’avvicini all’isola. Per raggiungere questa chiesa potrete camminare per circa 15 min o farvi trasportare sul dorso di un mulo. Entrambe le opzioni sono suggestive. Il mio consiglio è di salire al calar del sole per ammirare uno dei tramonti più belli della vostra vita. Altro che Santorini!! Per rendere l’esperienza ancora più romantica portate con voi una bottiglia di vino.

Il resto della cittadina è un labirinto di viuzze nelle quali è presente un’alternanza di bar, ristoranti e negozi. Chora vanta inoltre tre piazze circondate da casette bianche e alberi di tamerici. Non potrete fare a meno d’innamorarvi di questo luogo proteso verso il mare e battuto dal vento.

Chiesetta della Panagía, Chora
Chiesetta della Panagía, Chora
Passeggiando nel centro di Chora
Passeggiando nel centro di Chora

Guida all’isola di Folegandros: dove mangiare e dove dormire

9. Dove mangiare

Per una colazione da re dirigetevi al Cafe Lotzia, famoso per i suoi deliziosi dolci fatti in casa. Di notte questo stesso locale serve i rakomeli più buoni del paese, accompagnati da musica e vibrazioni greche. Il panorama culinario dell’isola non è dei migliori ma vorrei comunque consigliarvi due ristoranti molto diversi tra loro. Il primo si chiama Nicolas Michailidis e non ha nulla di pretenzioso. Qui potrete mangiare dell’ottimo pesce alla griglia cucinato in modo naturale senza spezie o aglio. Il proprietario d’origine italiana propone anche piatti nazionali. Il secondo ristorante si chiama Blue Cuisine ed è decisamente più ricercato. Location e servizio sono ottimi. Tra i piatti più buoni troviamo il tris di salse, i frutti di mare in salsa di limone e la matsata proposta sotto forma di ravioli. Questo è l’unico ristorante dell’isola che cerca di distinguersi.

10. Vita notturna

La vita notturna sarebbe pressoché inesistente se non fosse per i numerosi barettini nel centro di Chora che propongono musica dal vivo e qualche calice di vino o bicchiere di ouzo da bere sotto le stelle. A Karavostasi e Ano Meria regna invece il silenzio più assoluto.

11. Dove dormire

Come vi ho già segnalato all’inizio di quest’articolo l’isola di Folegandros è molto piccola e gli alloggi sono limitati. La maggior parte delle strutture appartengono a famiglie del posto e i pochissimi hotel presenti a Chora sono a conduzione familiare. Tra questi spicca il Polikandia Hotel nel quale ho alloggiato durante la mia vacanza sull’isola. Questo alloggio meraviglioso si trova all’inizio della zona pedonale di Chora e vanta camere pulitissime e funzionali che s’affacciano su una spettacolare piscina. La pulizia, l’ospitalità e la cura dei dettagli sono i punti forte di questo hotel. Davvero consigliato.

Polikandia Hotel, Chora
Polikandia Hotel, Chora

Se esiste un’isola più bella di Folegandros, quella è senza dubbio l’isola di Milos. Le altre mete nell’arcipelago delle Cicladi non sono comparabili a questi due gioielli naturali. Tuttavia, per avere un quadro completo della zona vi consiglio di visitare anche Paros, Sifnos, Santorini e Mikonos.

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