Copenaghen, cosa vedere nella città più hygge d’Europa
Danimarca,  Europa

Copenaghen, cosa vedere nella città più hygge d’Europa

In quest’articolo vi parlerò di cosa vedere nella città di Copenaghen, un luogo ricco di contrasti che convivono serenamente nella stessa metropoli. Opere architettoniche ultra moderne si affiancano a palazzi antichi; elementi di design innovativi si alternano a oggetti tradizionali; storici caffè si susseguono a rivoluzionari ristoranti stellati; freddi vicoli dall’atmosfera ovattata si contrappongono a interi quartieri in cui la mondanità è la cosa più naturale del mondo.

Tra tutte queste contraddizioni esiste una sola parola coniata dagli abitanti di Copenaghen che riesce a riassumerne lo stile di vita. Il termine è HYGGE e, nonostante lo sforzo cognitivo, è difficile trovarle un sinonimo nella lingua italiana. Quello che più le si avvicina è la parola benessere. Tuttavia, la filosofia hygge è molto, molto di più: è il segreto della felicità che consiste nel mettere in primo piano i piaceri più semplici e quotidiani; è l’atmosfera serena che si crea quando condividiamo istanti con amici e familiari; è un sentimento di sicurezza e protezione legato all’essere e non all’avere.

Copenaghen, cosa vedere nella città più hygge d’Europa
Copenaghen, cosa vedere nella città più hygge d’Europa

Infine, dobbiamo riconoscere alla capitale danese il fatto di essere una delle città più “green” d’Europa. Il rispetto dell’ambiente da parte – in primis – dei suoi abitanti dovrebbe essere un modello per tutti, affiancato ovviamente da importanti interventi strutturali come piste ciclabili, autobus elettrici, utilizzo costante di energie rinnovabili, raccolta differenziata, ecc..

Quando andare a Copenaghen

Copenaghen è affascinante in tutte le stagioni ma la mia preferita è senza dubbio quella autunnale/invernale, in prossimità delle festività natalizie. Nei mesi di Novembre e Dicembre la città si riempie di mercatini, luminarie e addobbi che scaldano i cuori e le basse temperature. Non ho mai visitato Copenaghen in primavera/estate ma conto di farlo al più presto per vivere maggiormente i luoghi all’aperto e i canali. Come tempistica vi direi di dedicare alla città almeno tre giornate, che sono il minimo sindacabile per poterne ammirare tutte le attrazioni turistiche. Se invece volete entrare in contatto con la filosofia hygge cercate di trascorrere nella metropoli una settimana piena. I miei suggerimenti su cosa vedere a Copenaghen vi terranno occupati per almeno 4/5 giorni.

Quando andare a Copenaghen
Quando andare a Copenaghen

Come muoversi a Copenaghen

Il mezzo di trasporto più utilizzato in città è la bicicletta. Rimarrete stupiti nel vedere persone di ogni età che sfrecciano nelle numerosissime piste ciclabili a qualsiasi ora del giorno e della notte ma, soprattutto, con qualunque condizione atmosferica e temperatura. Per tutti coloro che non amano questo mezzo di trasporto non rimane che affidarsi all’efficientissima metropolitana. Attualmente ci sono tre linee che collegano quasi ogni angolo della città, aeroporto compreso. Altri mezzi di trasporto diffusi sono i monopattini elettrici in “sharing” e i battelli che fanno spola tra i canali.

Cosa vedere a Copenaghen

La città di Copenaghen ha numerosissimi punti d’interesse che vorrei raggruppare in tre grandi macro-categorie: modernità, tradizione e hygge place. Prima di approfondirle vi vorrei consigliare l’acquisto della Copenhagen Card che – al costo di circa 80 euro per 2 gg o 100 euro per 3 gg – vi permetterà di accedere a quasi tutte le attrazioni turistiche e di viaggiare gratuitamente sui mezzi di trasporto.

MODERNITÀ

1. Biblioteca Reale

La Biblioteca Reale di Copenaghen è uno dei più grandi esempi d’integrazione tra edificio originario e ristrutturazione moderna. A metà degli anni 90 lo studio Schmidt, Hammer & Lassen ha progettato quello che oggi viene chiamato “diamante nero” ovvero una facciata formata da due cubi in granito nero che cambiano colore a seconda della luce e delle condizioni atmosferiche. Questo contrasto cromatico è evidente anche all’interno, dove i due edifici sono collegati da un atrio di otto piani con mura bianche a forma di onde. All’interno della biblioteca troverete una copia di quasi tutti i libri stampati in Danimarca dal 1482 ad oggi.

Cosa vedere a Copenaghen: la Biblioteca Reale
Cosa vedere a Copenaghen: la Biblioteca Reale

2. Designmuseum Denmark

Il Designmuseum Danmark riuscirà a trasmettervi tutta la passione dei danesi per il design. Al suo interno troverete libri, illustrazioni, modelli e arredi di tutti i principali progettisti nazionali. Molti di questi oggetti sono diventati iconici in tutto il mondo. L’area che ho preferito è quella riguardante le sedie e le lampade. L’ingresso costa 18 euro (incluso nella Copenaghen Card)

3. Copenhagen Contemporary

Copenhagen Contemporary è un’area espositiva di oltre 7000 mq che raggruppa installazioni d’arte temporanee, prodotte da artisti danesi e internazionali. A mio avviso è certamente il museo più interessante della città. Per raggiungerlo dovrete prendere un autobus e dirigervi verso il quartiere di Refshaleoen, oggi conosciuto per il prolificare di ristoranti e locali alla moda. L’ingresso – il prezzo varia a seconda delle mostre – è compreso nella Copenaghen Card.

4. Copenaghen Opera House

Il Teatro dell’Opera di Copenaghen è una delle costruzioni più audaci di tutta la città. Una struttura alta 24 metri con un tetto lungo 30 metri e una gigantesca facciata in vetro. Data la sua iper-modernità, a nessuno verrebbe in mente di accostarlo a un teatro d’opera. L’edificio che si trova sull’isola di Holmennel centro della città – è costato oltre 500 milioni di dollari e fu terminato nel 2005. Per vederne gli interni vi consiglio di prendere parte a uno spettacolo.

L'Opera House di Copenaghen
L’Opera House di Copenaghen

5. Blue Planet acquario

L’acquario di Copenaghen è il più grande e moderno d’Europa. Dal punto di vista architettonico e strutturale trae ispirazione dalla forma dell’acqua in movimento. Visto dall’alto l’edificio somiglia molto a una stella marina ma per riuscire a fotografare questo grande vortice bisognerebbe avere un drone. Al suo interno troverete circa 450 specie di pesci differenti, 53 vasche e 5 milioni di litri d’acqua. Io non amo questo genere di luoghi ma se avete bambini al seguito è una tappa quasi obbligata. L’ingresso costa 23 euro (incluso nella Copenaghen Card)

6. Nørrebro e il parco Superkilen

Nørrebro è un quartiere in continua evoluzione. Qui troverete artisti di strada, moderni caffè e birrifici, negozi hipster e mercatini vintage. Tuttavia l’attrazione più visitata della zona è senza dubbio il parco Superkilen, un grande esempio di costruzione contemporanea. Qui sono presenti elementi architettonici e stili provenienti da 60 paesi diversi, collocati in tutto il mondo. Il parco è molto frequentato dalla gente del quartiere che ci pratica ogni genere di sport.

Cosa vedere a Copenaghen: parco Superkilen
Cosa vedere a Copenaghen: parco Superkilen

7. Cucina Contemporanea

Copenaghen è ritenuta da moltissimi intenditori la capitale europea delle sperimentazioni culinarie. Qui sono presenti moltissimi ristoranti stellati e il trinomio qualità, materie prime e tecnica ne è l’essenza. I locali sono solitamente molto moderni e le presentazioni dei piatti sembrano opere d’arte, a volte a ragion veduta e altre volte con un po’ di “esasperazione”. Il ristorante più famoso è senza dubbio il Noma dello chef Rene Redzepi, che può essere ritenuto il fondatore del movimento “Nuova Cucina Nordica”. Purtroppo non ho mai avuto la fortuna di prendere parte ad una cena ma nell’ultimo viaggio a Copenaghen – nel 2016 – mi sono concessa un pranzo nell’omonimo Kadeau che all’epoca vantava una stella Michelin mente oggi ne ha addirittura due. Un’esperienza, sicuramente non economica, da provare almeno una volta nella vita. Altri 3 posti in cui ho cenato o pranzato e che vi raccomando sono il Kodbyens Fiskebar – famoso per i suoi crudi di pesce e l’arredamento in stile industrial, il Pony – stessi proprietari del Kadeau ma con un menù alla portata di quasi tutte le tasche, e Høst – una location meravigliosa in cui assaggiare diverse piccole “tapas” di carne e pesce.

TRADIZIONE

1. Palazzo di Amalienborg

Il Palazzo di Amalienborg è la residenza dove tuttora vive la Regina Margherita II nella stagione invernale. La famiglia reale è solita affacciarsi dai suoi balconi per salutare la gente in strada in occasioni solenni o importanti. Il palazzo, chiamato anche castello reale, è parzialmente visitabile. Il biglietto d’ingresso costa 13 euro (incluso nella Copenaghen Card) e prevede l’accesso a un museo e a qualche sala del palazzo.

Palazzo di Amalienborg
Palazzo di Amalienborg

2. La chiesa di marmo

Accanto al Palazzo di Amalienborg troverete la Marmorkirken, in italiano “chiesa di marmo”. La sua parte più importante è l’imponente cupola verde che, con un diametro di 31 metri, sovrasta il paesaggio circostante. La chiesa è visitabile gratuitamente – tranne durante le funzioni religiose – ad accezione della cupola per la quale dovrete pagare un supplemento.

Cosa vedere a Copenaghen: Marmorkirken
Cosa vedere a Copenaghen: Marmorkirken

3. Slotsholmen e il Christiansborg Slot

Slotsholmen è un’isola castello ubicata nel centro storico di Copenaghen. Qui troviamo il Palazzo di Christiansborg ovvero l’unico edificio al mondo a ricoprire il ruolo di esclusiva sede di tutti e tre i poteri dello Stato: Parlamento, Presidenza del Consiglio dei Ministri e Corte Suprema. Inoltre, come se non bastasse, alcuni suoi edifici vengono utilizzati anche dalla famiglia reale. I biglietti d’ingresso costano 21 euro ma con la Copenhagen Card potrete visitare gratuitamente la fortezza, le cucine e le scuderie.

4. Castello di Rosenborg

Il Castello di Rosenborg è meraviglioso soprattutto per il contesto in cui sorge, circondato da magnifici giardini rinascimentali. Il palazzo era un’antica residenza della monarchia che oggi ospita un Museo dedicato alle Collezioni Reali Danesi. Qui troverete i Gioielli della Corona, pitture, arazzi e molto altro. L’ingresso costa 16 euro (incluso nella Copenaghen Card)

Castello di Rosenborg
Castello di Rosenborg

5. Chiesa di Vor Frelsers

La Chiesa del Nostro Redentore si trova nella zona di Christianshavn. Fu commissionata nel 1617 dal re Christian IV ed è tuttora molto famosa per via della sua guglia90 mt di altezza e 400 gradini – dalla quale si può ammirare un panorama incredibile su tutta la città. Vale la pena visitarla anche solo per questo motivo. L’accesso alla guglia costa 7 euro (non inclusa nella Copenaghen Card)

6. Il Kastellet

Accanto alla statua della Sirenetta troverete la cittadella fortificata di Kastellet, un’antica area militare a forma di stella. Chi si spinge fin qui lo fa per fare jogging, ammirare la città da un punto di vista insolito o passeggiare nel parco dov’è presente ancora un vecchio mulino a vento. Accanto alla fortezza troverete inoltre la chiesa anglicana di St. Alban, costruita nel 1885, e la fontana di Gefion.

Il Kastellet e la chiesa anglicana di St. Alban
Il Kastellet e la chiesa anglicana di St. Alban

7. Museo Nazionale di Copenaghen

Se amate i musei storici non potrete evitare di trascorrere almeno una mezza giornata all’interno del Museo Nazionale di Copenaghen. Qui sono conservati tutti i reperti più importanti appartenenti alla storia della Danimarca, dalla preistoria ai giorni nostri. Chi invece, come la sottoscritta, ritiene questi luoghi “noiosi” può prendere parte a un tour rapido che, in meno di un’ora, vi segnalerà alcuni tra i 10.000 oggetti più rilevanti del museo. L’ingresso costa 13 euro (incluso nella Copenaghen Card)

8. La Torre Circolare

La Torre Circolare di Copenaghen, o Round Tower, è stata utilizzata come osservatorio astronomico da moltissimi danesi, tra cui l’astronomo Tycho Brahe. Oggi quest’edificio è apprezzato per il magnifico skyline che omaggia a chiunque decida di salire i suoi 209 metri di rampe. L’ingresso costa 3 euro (incluso nella Copenaghen Card)

La Torre Circolare di Copenaghen
La Torre Circolare di Copenaghen

9. Gita Fuoriporta: il Castello di Kronborg

Il Castello di Kronborg, residenza dell’Amleto di Shakespeare, è stato eretto nel lontano 1420. Da allora ha vissuto moltissime fasi e nel 2000 è stato dichiarato patrimonio mondiale dall’Unesco. Per raggiungere il castello dovrete prendere un treno per Helsingør – 45 min – e poi camminare per circa 1 km fino all’ingresso. Al suo interno non perdetevi gli arazzi commissionati da Federico II, la sala da ballo e i sotterranei. Il costo della visita è di 10 euro (non inclusa nella Copenaghen Card)

HYGGE PLACE

1. Nyhavn

Il Nyhavn è il canale più famoso di tutta Copenaghen. Abitanti e turisti in visita alla città si riuniscono sulle sue sponde per scattare meravigliose fotografie ricordo, ammirare i mercatini – soprattutto quelli natalizi – e concedersi un pranzo o un caffè in uno dei numerosi locali che lo popolano. I due elementi più iconici di questo luogo turistico sono le case colorate e le navi storiche di legno. Lo scrittore Hans Christian Andersen abitò su questo canale al numero 67 e ne trasse ispirazione per le sue fiabe.

Cosa vedere a Copenaghen: Nyhavn
Cosa vedere a Copenaghen: Nyhavn

2. Parco Tivoli

Tivoli è il parco di divertimenti più antico d’Europa, inaugurato nel 1843. Al suo interno troverete giardini in cui rilassarvi e attrazioni adrenaliniche per grandi e bambini. Tuttavia, tengo a precisare che questo parco giochi è molto diverso dai parchi tematici in stile Disneyland. Qui gli abitanti di Copenaghen possono incontrarsi, organizzare un picnic, ascoltare un concerto o passeggiare tra le bancarelle natalizie mangiando zucchero filato. Tivoli è un luogo autentico, un punto di riferimento importante per tutta la città, che ha saputo rinnovarsi negli anni e farsi promotore di tutti i cambiamenti che stavano avvenendo nella metropoli. Ingresso intero 18 euro (incluso nella Copenaghen Card)

Il Parco Tivoli di Copenaghen
Il Parco Tivoli di Copenaghen

3. Christiania

Il luogo più insolito e controverso di tutta la città è sicuramente Christiania, un ex quartiere militare occupato agli inizi degli anni 70 da un gruppo di squatters. Si tratta di una zona che ha proclamato la sua indipendenza dal resto della città, rifiutandone tasse e imposte, e che ha combattuto con le autorità danesi per mantenerla fino ai giorni nostri. Al suo interno vivono circa 800 persone e sono presenti diverse attività tra cui bar, negozi di musica, tatuatori e ristoranti. Per comprendere il senso di questa comunità mischiatevi agli abitanti e rilassatevi. L’unica regola è non scattare fotografie perché i residenti odiano essere trattati come un parco tematico.

4. La Sirenetta

La Sirenetta di Copenaghen è l’attrazione più fotografata di tutta la Danimarca. Opera dello scultore Edvard Eriksen, che usò sua moglie come modella, la scultura fu commissionata nel 1909 da Carl Jacobs, proprietario della birra Carlsberg. L’ispirazione arrivò dallo scrittore danese Hans Christian Andersen che nel 1837 scrisse la favola della Sirenetta, diventata famosa in tutto il mondo. Lo sguardo della protagonista è triste. Si rivolge al mare con molta nostalgia. Per raggiungere l’attrazione turistica vi basterà camminare per circa 20 min dal Nyhavn. Al ritorno valutate la possibilità di prendere un autobus.

Cosa vedere a Copenaghen: la Sirenetta
Cosa vedere a Copenaghen: la Sirenetta

5. Birreria Carlsberg

Tutti a Copenaghen conoscono gli “elefanti” della Carlsberg, pronti ad accogliere i turisti con fiumi di birra. All’interno del birrificio più famoso di tutta la Danimarca potrete partecipare a diversi tipi di tour che comprendono sempre la visita della fabbrica e una o più degustazioni. Per i più appassionati vi è anche la possibilità di creare una nuova birra giocando con le fragranze dell’Aroma Room. L’ingresso è incluso nella Copenaghen Card ma le degustazioni sono escluse.

6. Stroget

La Stroget è la via pedonale dello shopping più famosa di Copenaghen. Non potrete andarvene dalla città senza aver ammirato le vetrine dei numerosi negozi di design che la popolano. Se poi doveste essere alla ricerca di boutique particolari, vi basterà svoltare in uno dei tanti vicoli meno in vista. Tra tutti gli store nei pressi di Stroget vorrei consigliarvi Paustian, cuore del design danese dal quale prendere qualche spunto per arredare casa.

La via dello shopping: Stroget
Cosa vedere a Copenaghen: la via dello shopping

7. Reffen Food Hall

Al Reffen Food Hall il cibo da strada fa da padrone con più di 50 stand gastronomici che offrono qualsiasi tipo di esperienza culinaria. Il complesso è situato nella zona industriale di Copenaghen e offre un bellissimo scorcio sul porto. L’obiettivo di questo spazio culturale e gastronomico è diventare il punto di ritrovo per tutti coloro che vogliono infondere energia e innovazione alla città. Spesso vengono organizzati anche eventi e dj set. Davvero imperdibile.

8. Torvehallerne KBH

Non potrete lasciare la capitale danese senza aver assaggiato gli smørrebrød, sandwich aperti farciti con salmone, gamberi, acciughe, salse ed erbette. Il posto migliore in cui provarli è senza dubbio il mercato coperto della città. Torvehallerne KBH è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19 ed è un luogo di ritrovo per turisti e residenti. Al suo interno troverete diverse bancarelle pronte a servire colazioni, pranzi e aperitivi.

Torvehallerne KBH, il mercato coperto
Torvehallerne KBH, il mercato coperto

Dove dormire a Copenaghen

Copenaghen è una città molto cara e quindi, almeno che voi non abbiate possibilità di spesa sopra la media, dovrete fare delle scelte. La mia è stata quella rinunciare a dormire in hotel – preferendo una piccola stanza prenotata su airbnb – ma concedermi molto più agio nella scelta di ristoranti e attrazioni turistiche.  Vi prometto però che la prossima volta farò una ricerca accurata degli hotel più cool della città e integrerò quest’articolo su cosa vedere a Copenaghen con qualche consiglio su dove dormire a Copenaghen.

La stessa cosa che ho scritto sugli hotel vale anche per la vita notturna. Il tempo a mia disposizione è stato totalmente dedicato alla scoperta della città e non ho mai avuto la forza di protrarre le mie serate oltre la mezzanotte. Potrei quindi elencarvi molti posti in cui bere qualcosa ma non posso aiutarvi su discoteche e club. Anzi, se volete scrivere qua sotto qualche consiglio per i miei lettori ve ne sarei grata.

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