Panorama dal Mirador de Los Andes
Perù,  Sud America

Un tour di 2 giorni nel Canyon del Colca

Una delle mete più spettacolari del Perù è sicuramente il Canyon del Colca. Per ammirarlo in tutta la sua bellezza prendete in considerazione un tour di 2 giorni.

Tour di 2 giorni alla scoperta del Canyon del Colca
Tour di 2 giorni alla scoperta del Canyon del Colca

Il Canyon del Colca è il più profondo di tutto il Sud America e il secondo al mondo. I tour prevedono tappe in vari punti panoramici simili a paesaggi lunari e soste in minuscoli paesi ricchi di tradizione. Il punto turistico più ambito è sicuramente il Mirador Cruz del Condor dove è possibile avvistare il famoso Condor Andino.

Consigli di viaggio

Considerando che ci vogliono circa 10 ore di viaggio tra andata e ritorno sconsiglio vivamente il tour in giornata. Considerate anche il fatto che per abituarsi all’altitudine il vostro corpo ha bisogno di tempo e quindi rischiereste di stare male per tutta la durata del viaggio e non godervi il panorama. L’ideale, a mio avviso, è optare per un tour di due o tre giorni.

On the road attraverso il Canyon del Colca
On the road attraverso il Canyon del Colca

Quasi tutti gli operatori vendono pacchetti turistici con le medesime tappe. La grande differenza la fa il fatto che voi abbiate o meno già prenotato un hotel nella Valle. Il mio consiglio è quello di acquistare solo il viaggio in bus e provvedere autonomamente a vitto e alloggio.

Bambino peruviano intento a disegnare le montagne
Bambino peruviano intento a disegnare le montagne

Tour di 2 giorni e 1 notte nel Canyon del Colca

Primo giorno
  • Partenza da Arequipa all’alba
  • Viaggio in bus di 4 ore con qualche sosta durante il tragitto
  • Pranzo a buffet a Chivay e visita del paese
  • Escursione alle terme di La Calera
  • Pernottamento a Chivay
Chiesa nel centro di Chivay, Canyon del Colca
Chiesa nel centro di Chivay, Canyon del Colca

La sosta più bella di questa prima giornata è quella che effettuiamo nel punto più alto del nostro viaggio attraverso la cordigliera delle Ande. A 4900 mt di altezza troviamo una pietra con scritto Mirador de Los Andes e un panorama lunare che ci fa sentire completamente impotenti, anche e soprattutto per il fatto che compiere dei passi è faticosissimo. A fare da cornice troviamo le vette di numerosi vulcani e mucchi di pietre impilate l’una sull’altra che ci fanno fantasticare sulla presenza di forme di vita extraterrestri.

Popolazione peruviana nel Canyon del Colca
Popolazione peruviana nel Canyon del Colca

Il paese di Chivay, se escludiamo qualche bancarella e una chiesa, non offre molto ai visitatori. Per questo motivo i tour organizzati prevedono quasi sempre una tappa presso i bagni termali di La Calera. Voglio mettervi subito in guardia dicendovi di scordarvi completamente le spa europee. Le vasche sono pulite ma assolutamente spartane e senza alcun servizio. Il vero spettacolo consiste nell’immergersi in queste acque bollenti circondati da una delle catene montuose più alte del mondo.

Bagni termali di La Calera, Canyon del Colca
Bagni termali di La Calera, Canyon del Colca
Secondo giorno
  • Partenza da Chivay all’alba
  • Viaggio in bus di 2 ore e arrivo al Mirador del Condor
  • Visita al villaggio di Maca
  • Pranzo a buffet
  • Viaggio in bus di 4 ore con qualche sosta durante il tragitto
  • Arrivo ad Arequipa nel tardo pomeriggio

Il Mirador Cruz del Condor è il motivo per cui ila maggior parte dei turisti intraprende questo viaggio. Questo è l’unico punto al mondo in cui si ha la quasi assoluta certezza di vedere un Condor Andino. Il sito turistico si compone di varie terrazze dalle quali fotografare il famoso rapace. La curiosità che pochi conoscono è che il Condor delle Ande non vola ma plana sfruttando le correnti.

Volo del Condor delle Ande, Perù
Volo del Condor delle Ande, Perù

Il villaggio di Maca è simile a Chivay ma la sua chiesa bianca è meravigliosa. Purtroppo il turismo ha creato un business sullo sfruttamento degli animali. Molti locali offrono la possibilità di scattare una foto con delle aquile addomesticate. Personalmente sono molto contraria a questa pratica e, in generale, allo sfruttamento di qualsiasi specie animale. Posso tollerare la foto di rito con l’alpaca perché in questo caso l’animale non viene palesemente allontanato dal suo habitat naturale, come succede invece con le povere aquile a cui legano le zampe con una corda strettissima.

Alpaca addomesticata nel villaggio di Maca
Alpaca addomesticata nel villaggio di Maca

Nel viaggio di ritorno verso Arequipa avvistiamo anche un branco di vigogne e ci fermiamo per scattare qualche fotografia. È qui che mi rendo conto di come questa zona del mondo sia rimasta intatta nel corso degli anni.

Vigogne nella cordigliera delle Ande
Vigogne nella cordigliera delle Ande

Tour di 3 giorni e 2 notti nel Canyon del Colca

Se amate il trekking non potrete fare a meno di addentrarvi all’interno del Canyon e passare una notte ai suoi piedi. La motivazione dovrà essere però più “sportiva” che paesaggistica perché vi assicuro che il panorama sarà il medesimo durante tutta la scarpinata. Personalmente non ho ritenuto questa escursione interessante e non ho voluto mettere alla prova il mio fisico. Segnalo infine la presenza di muli che possono sostituirsi alle vostre gambe. Tuttavia, oltre a non capirne l’utilità (in quel caso evitate proprio il trekking), sono nuovamente molto contraria allo sfruttamento degli animali per questa tipologia di mansioni.

Trekking nel Canyon del Colca, Perù
Trekking nel Canyon del Colca, Perù
Primo giorno

Partenza da Arequipa alle 3 di notte. Arrivo al Mirador del Condor in tarda mattinata. Trekking all’interno del Colca partendo dalla località di Cabanaconde. Dopo circa 7 ore di cammino, 2000 mt di dislivello e una sosta per il pranzo arrivo all’Oasi di Sangalle. Pernottamento in questo posto “fuori dal mondo”.

Mirador Cruz del Condor, Canyon del Colca
Mirador Cruz del Condor, Canyon del Colca
Secondo giorno

Al mattino si risale il Canyon seguendo la medesima strada dell’andata. Nel pomeriggio si visitano i villaggi di Maca, Chivay e le terme di La Calera. Pernottamento a Chivay.

Chivay, Canyon del Colca
Chivay, Canyon del Colca
Terzo giorno

Partenza da Chivay in tarda mattinata e rientro ad Arequipa con qualche sosta nel tragitto per ammirare il paesaggio.

Bancarella panoramica sul villaggio di Chivay
Bancarella panoramica sul villaggio di Chivay

Raccomandazioni

Non sono solita fare raccomandazioni di viaggio ma in questo caso sono d’obbligo. Durante questo viaggio il 90% degli stranieri subisce il cosiddetto mal d’altura ovvero capogiri, mancamenti e nausea. Portate con voi acqua, sali minerali, cappello e crema solare per affrontare le temperature elevate ma non dimenticatevi anche di abiti pesanti per l’escursione termica notturna.

Non abbiate dubbi nemmeno sul fatto di comprare o meno le foglie di coca. Come vi dirà sicuramente la guida prima di iniziare il vostro viaggio, sono fondamentali!!! Il mio consiglio è quello di acquistarle pure, e non sotto forma di caramelle o bevande, e di masticarle lentamente con un “attivatore”, ovvero un sassolino grigio dolcissimo che permette di far entrare in circolo il principio attivo più rapidamente. Dopo una ventina di minuti potrete sputare le foglie masticate e beneficiare del loro effetto. Il primo “sintomo” sarà simile all’anestesia del dentista ma in pochi minuti vi renderete conto che anche il vostro mal di testa o mal d’altura sarà svanito. Per preservare l’effetto cercate di bere un mate caldo con foglie di coca ogni 2/3 ore.

Foglie di coca
Foglie di coca

Avete altri dubbi in merito a questa destinazione? Scrivete un commento e vi risponderò pubblicamente o contattatemi sul mio profilo Instagram.

Dove dormire

Se volete un consiglio su dove alloggiare nel Canyon del Colca vi rimando all’articolo che ho scritto in merito alla catena alberghiera Casa Andina, consultabile a questo link.

Altre mete

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Quello che tutti i viaggiatori dovrebbero sapere sul Lago Titicaca -> link

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