Quello che dovreste sapere sul lago Titicaca
Perù,  Sud America

Quello che dovreste sapere sul lago Titicaca

Il lago Titicaca è una delle principali mete turistiche del Perù e della Bolivia. Si tratta del lago navigabile più alto del mondo, ubicato 3800 mt sopra il livello del mare e circondato dalla cordigliera delle Ande. Ma non tutto è come appare. In questo articolo voglio raccontarvi quello che dovreste sapere su questa destinazione che molti anni fa è stata fondamentale per lo sviluppo delle popolazioni Inca.

Le isole peruviane del lago Titicaca
Le isole peruviane del lago Titicaca

L’inquinamento

Quello che dovreste sapere sul lago Titicaca è che l’eccessivo turismo, le troppe imbarcazioni e i rifiuti che vengono prodotti giornalmente sulle isole stanno mettendo a dura prova la sostenibilità di questo paradiso naturale. Moltissimi pesci e anfibi muoiono a causa dell’inquinamento delle acque. Per questo motivo se decidete di visitare il lago Titicaca cercate di viaggiare utilizzando il vostro buon senso e limitando ogni impatto ambientale.

Porto di Puno, paesaggio sul lago Titicaca
Porto di Puno, paesaggio sul lago Titicaca

L’urbanizzazione

Quello che dovreste sapere sul lago Titicaca è che per colpa dell’intensificazione del turismo le popolazioni indigene tendono ad abbandonare la loro vita originaria e a urbanizzare le loro esistenze per compiacere il visitatore. I bambini cercano di guadagnare qualche soldo scattando foto ai turisti e molti abitanti abbandonano i loro mestieri originari, importantissimi per l’autonomia di questi territori, per produrre souvenir da vendere agli stranieri.

Quello che dovreste sapere sul lago Titicaca: l'urbanizzazione
Quello che dovreste sapere sul lago Titicaca: l’urbanizzazione

I paesaggi

Quello che dovreste sapere sul lago Titicaca è che l’inquinamento, per il momento, riguarda solo le acque del lago. L’aria resta pulita e il cielo è quasi sempre terso, rendendo così perfettamente visibili le montagne circostanti. Se sarete fortunati, come è capitato a me, vedrete uno dei cieli stellati più belli della vostra vita. Nelle isole infatti l’energia elettrica, prodotta esclusivamente da pannelli solari, è molto limitata e questo fa in modo che la notte il buio sia quasi assoluto. A proposito…portate con voi una torcia!!!

Salendo sul Pachamama nell'isola di Amantanì
Paesaggio che potrete ammirare salendo sul Pachamama nell’isola di Amantanì

Cosa vedere

Quello che dovreste sapere sul lago Titicaca è che i pacchetti turistici sono più o meno tutti uguali e si possono acquistare al porto di Puno un giorno prima della partenza, o anche il giorno stesso se c’è ancora posto nelle barche. Cambia solo l’isola in cui è possibile passare la notte. Io ho scelto la più lontana, Amantanì. Il programma prevede una partenza all’alba dal porto di Puno, una prima sosta alle isole galleggianti Urus e l’arrivo ad Amantanì dopo circa 3 ore di navigazione. Ad accogliervi ci saranno delle famiglie locali che, a turno, si occupano dell’ospitalità dei turisti. Pranzo e cena verranno consumati nelle loro case. Il giorno successivo, in mattinata, si visita l’isola di Taquile e si rientra a Puno nel primo pomeriggio.

Porto di Puno, punto di partenza dei tour organizzati
Porto di Puno, punto di partenza dei tour organizzati

Volendo si possono fare gite anche di una sola giornata ma dormire su una delle isole è un’esperienza unica, che ricorderò per tutta la vita e che vi consiglio di non perdere.

Le isole Urus

I tour organizzati a volte danno la sensazione di mettere in scena un teatrino per i turisti. Al vostro arrivo verrete accolti da alcune famiglie Urus che, come ogni giorno, raccontano a noi forestieri come trascorrono la loro esistenza su queste isole galleggianti. Stesse domande, stesse risposte.

Le isole galleggianti Urus e le loro imbarcazioni
Le isole galleggianti Urus e le loro imbarcazioni

Qui tutto viene prodotto con le canne di totora, una pianta acquatica che cresce spontaneamente nelle acque del lago Titicaca. Questo vegetale viene utilizzato per costruire le zattere e la pavimentazione degli isolotti. La tecnica per renderlo così resistente consiste in un intreccio molto complicato. La stessa Tortora è anche commestibile e rappresentava un buon 40% dell’alimentazione degli Urus.

Navigazione attraverso le canne di totora, lago Titicaca
Navigazione attraverso le canne di totora, lago Titicaca

Camminare sulle canne di tortora o salire a bordo delle loro barche è una sensazione stranissima perché ci si sente instabili. La provvisorietà di questo materiale fa riflettere molto sullo stile di vita che dovevano condurre in passato queste popolazioni, che si rifugiavano qui per sfuggire alle guerre tra Inca e Spagnoli. Purtroppo al giorno d’oggi quasi tutta l’autenticità di questa precarietà è messa in discussione dall’urbanizzazione.

L’isola di Amantanì

Questa, a mio avviso, è l’isola più autentica del lato peruviano del Lago Titicaca. Non sono presenti strade e mezzi di trasporto ma solo sentieri e gradini in pietra. È possibile visitarla solamente se si decide di passare qui la notte perché dista circa 3/4 ore di navigazione da Puno. L’unica possibilità di pernottamento è data dall’ospitalità delle popolazioni locali. L’assegnazione delle famiglie avviene a rotazione, secondo un sistema molto puntuale e ben collaudato.

Isola Amantanì, lago Titicaca
Isola Amantanì, lago Titicaca

Nota bene

L’ideale sarebbe pagare l’alloggio direttamente alla famiglia che vi ospita perché purtroppo i tour organizzati trattengono quasi tutto il denaro e non permettono alle popolazioni di guadagnare una cifra consona rispetto al servizio offerto. Io purtroppo avevo già saldato il pacchetto all’agenzia ma, capita l’antifona, ho deciso di lasciare alla famiglia degli altri soldini per il loro sostentamento. Molti hanno figli e per farli studiare servono dei fondi che spesso i mariti, che lavorano come muratori in città, non riescono a mettere da parte. È importante parlare con queste popolazioni per capire le difficoltà oggettive a cui vanno incontro giornalmente e aiutarli a superarle.

Quello che dovreste sapere sul lago Titicaca: l'ospitalità delle famiglie locali
Quello che dovreste sapere sul lago Titicaca: l’ospitalità delle famiglie locali

Quasi tutte le famiglie che partecipano a questa turnazione mettono a disposizione degli ospiti una piccola casetta autonoma nella quale è presente un letto con coperte di alpaca, una candela e un armadio. Il bagno è in condivisione e i pasti vengono consumati nella cucina comune. La pulizia e la cura con cui le donne preparano le pietanze è ammirevole. Il pranzo consiste in una zuppa di riso, trota, quinoa e mais. La cena è composta da formaggio di capra grigliato con fave, carote e patate.

Cena e ospitalità nell'isola di Amantanì
Cena e ospitalità nell’isola di Amantanì
In cima al Pachamama sull'isola Amantanì
In cima al Pachamama sull’isola Amantanì

Sull’isola potrete fare delle lunghe camminate. La più appagante e faticosa è quella che porta in cima alla montagna Pachamama, la madre terra, da cui ammirare un paesaggio unico sul Lago Titicaca e sulla cordigliera delle Ande. Vi sembrerà di essere su un altro pianeta. Se sarete fortunati potrete assistere anche a una delle numerose feste di paese in cui gli abitanti indossano abiti tradizionali, suonano e ballano intorno a un grande falò. È una celebrazione diversa rispetto ai soliti spettacoli organizzati per i turisti. In questo caso ti senti davvero parte della comunità locale e ti dimentichi per un attimo da dove provieni.

Falò e festeggiamenti sull'isola di Amantanì
Falò e festeggiamenti sull’isola di Amantanì
Una festa in abiti tradizionali sull'isola di Amantanì
Una festa in abiti tradizionali sull’isola di Amantanì

L’isola di Taquile

Quando ho messo piede su quest’isola l’ho subito associata, paesaggisticamente parlando, a qualche isolotto del mediterraneo. Il colore blu dell’acqua, che contrasta con il verde e il giallo della vegetazione, mi hanno riportata per un attimo sull’isola di Marettimo, nelle Egadi. Eppure, non appena ho iniziato a salire i 500 gradini che dal porto portano al paese, sono ritornata bruscamente alla realtà. La scalata è faticosissima e non dobbiamo stupirci del fatto che gli abitanti locali ci superino trasportando con naturalezza merci pesantissime. Siamo pur sempre a 3900 mt di altitudine e anche i fisici più allenati non riescono a competere con le caratteristiche genetiche della popolazione locale.

Il paese dell'isola di Taquile, Perù
Il paese dell’isola di Taquile, Perù
L'isola peruviana di Taquile, lago Titicaca
L’isola peruviana di Taquile, lago Titicaca

Qui nulla è lasciato al caso. I colori degli abiti e gli accessori di donne, uomini e bambini simboleggiano una determinata posizione sociale all’interno della comunità. Ci sono outfit che caratterizzano lo stato di famiglia e altri che segnalano un ruolo politico ben preciso. Agli abitanti non è permesso unirsi in matrimonio con persone al di fuori del loro villaggio o delle due isole limitrofe. La comunità, gestita da autorità locali elette ogni anno, spartisce settimanalmente i lavori all’interno del villaggio. C’è chi si occupa della pesca, chi della costruzione di nuove abitazioni e chi dell’agricoltura. Consiglio a tutti una sosta in questo villaggio per comprenderne gli usi e le tradizioni radicate da centinaia di anni.

Quello che dovreste sapere sul lago Titicaca: l'allevamento
Quello che dovreste sapere sul lago Titicaca: l’allevamento
Quello che dovreste sapere sul lago Titicaca: i lavori più praticati
Quello che dovreste sapere sul lago Titicaca: i lavori più praticati

Se invece volete scoprire altre mete peruviane cliccate sui seguenti link:

Un tour di 2 giorni nel Canyon del Colca -> link

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