L'inverno in Val di Fassa, tramonto sul Passo San Pellegrino
Italia,  Trentino-Alto Adige

L’inverno in Val di Fassa

La Val di Fassa è uno dei gruppi montuosi più noti delle Dolomiti ed è situata nella parte nord-orientale del Trentino-Alto Adige. L’area è suddivisa in 7 comuniCanazei, Campitello di Fassa, Mazzin, Pozza di Fassa, Vigo di Fassa, Soraga e Moena – ed è attraversata da un affluente del fiume Adige. Nei suoi comuni persiste l’utilizzo della lingua ladina.

In inverno la Val di Fassa diventa una delle mete turistiche più importanti d’Italia e d’Europa. Gli appassionati di sport invernali hanno infatti a disposizione un totale di oltre 200 Km di piste battute divise in 4 macro-aree.

1 – Il Panorama ski tour con le aree sciistiche di Buffare e Ciampac.

2 – Il comprensorio delle Tre Valli con le aree sciistiche di Moena-Alpe di Luisa, Passo San Pellegrino e Falcade.

3 – Lo ski tour della Grande Guerra con le aree di Marmolada, Monte Civetta e Lagazuoi.

4 – Il Sellaronda, uno degli itinerari sciistici più belli del mondo, che permette di effettuare il giro dei quattro passi Sella, Pordoi, Campolongo e Gardena.

L'inverno in Val di Fassa, tramonto sul Passo San Pellegrino
L’inverno in Val di Fassa, tramonto sul Passo San Pellegrino

I comuni della Val di Fassa

In questo capitolo troverete una descrizione dei comuni che compongono la Val di Fassa. Alcuni di loro verranno raccontati in maniera puntuale perché li frequento annualmente, altri saranno descritti più sommariamente perché non li ho mai bazzicati per più di qualche ora. Vigo di Fassa e Soraga sono esclusi perché non ho avuto ancora l’occasione di visitarli.

1 – Moena

Moena è soprannominata “La Fata delle Dolomiti” per la presenza di boschi, prati e cime che si tingono di rosa e la rendono una location perfetta per fare da sfondo ad una fiaba. In inverno è la base di partenza per la ski-area soprannominata Tre Valli. Moena è anche una meta enogastronomica famosa per il formaggio Puzzone di Moena Dop e altri prodotti della cucina ladina. Il suo centro ospita botteghe di artigianato, mercatini e affascinanti chiesette.

Passo San Pellegrino e Falcade, Val di Fassa
Passo San Pellegrino e Falcade, Val di Fassa

2 – Pozza di Fassa

Pozza di Fassa è conosciuta soprattutto per essere l’unica cittadina termale delle Dolomiti. Le acque sulfuree provengono dalla sorgente di Alloch e servono le stazioni termali di Dolomia e QC Terme. In città troverete diverse case con le facciate dipinte e numerosi negozi che vendono prodotti artigianali e souvenir. Nella via principale del paese potrete ammirare la Chiesa Grande e la Cappella di Santa Maria Ausiliatrice. In inverno Pozza di Fassa è una delle basi di partenza del Panorama ski tour con gli impianti sciistici del Buffaure.

QC Terme

Il recente centro termale della catena QC Terme mette a disposizione una struttura di 4300 mq che comprende piscine esterne e interne, idromassaggi, saune, cascate d’acqua, trattamenti, vasche termali e aree relax. Purtroppo nel week-end la struttura è molto affollata e il relax rischia di trasformarsi in stress. Il mio consiglio è quello di evitare le ore di punta. I prezzi per un ingresso di 4 ore vanno dai 44 a 54 euro.

QC Terme, Pozza di Fassa
QC Terme, Pozza di Fassa

3 – Mazzin

Mazzin è il più piccolo comune della Val di Fassa. Non ha molte attrattive turistiche se non la minuscola chiesa del paese. Tuttavia è un punto di partenza strategico verso gli impianti del comprensorio Dolomiti Superski. I numerosi skibus assicurano trasporti rapidi e frequenti.

Dove dormire

Mazzin è sicuramente un paese molto più economico rispetto alle famose Canazei o Pozza di Fassa. L’albergo che vi consiglio è il Val Udai, un antico fienile trasformato in un’umile struttura turistica. La conduzione familiare è eccellente. Verrete coccolati per tutta la durata del vostro soggiorno. Anche il ristorante è buonissimo, specialmente la pizza.

Una delle camere dell'hotel Val Udai, Mazzin
Una delle camere dell’hotel Val Udai, Mazzin

4 – Canazei

Canazei è senza dubbio il paese della Val di Fassa che preferisco. Credo che sia il preferito da qualsiasi sciatore perché permette di accedere a tre delle 4 aree sciistiche della zona. Dal centro di Canazei la cabinovia Canazei/Pecol conduce alle aree sciistiche del Sellaronda e della Grande Guerra. Nel comune di Canazei, ad Alba, troviamo inoltre la stazione sciistica di Ciampac che fa parte del Panorama ski tour e vi permette di arrivare fino a Pozza di Fassa.

Il centro abitato del paese, ubicato a 1465 metri d’altitudine, è estremamente caratteristico e comprende diverse attrazioni turistiche. La piazzetta con la chiesa di San Floriano e, nelle immediate vicinanze, la Casa Floriana decorata in stile ladino con dipinti e intarsi su tutte le facciate. Un altro edificio religioso degno di nota è la chiesa della Madonna della Neve, realizzata nel XVI secolo, che si riconosce per il campanile a cipolla in stile barocco. In paese la cultura ladina fa da padrona e tutti gli abitanti si impegnano a salvaguardarne usi, costumi e tradizioni.

L'ingresso in paese a Canazei, Val di Fassa
L’ingresso in paese a Canazei, Val di Fassa

Centro acquatico Dòlaondes

Il Dòlaondes di Canazei è un centro acquatico molto particolare. In inverno è possibile accedere alle vasche all’aperto con acqua salata a 30°. Se avrete la fortuna di andarci in un momento tranquillo potrete contemplare le montagne innevate e i boschi immersi nel silenzio più assoluto. Oltre alla zona “acquatica” è presente anche un’area “wellness con hamman, idromassaggio, frigidarium, bagno romano, thalasso, tepidarium, zona relax, sauna finlandese e bio-sauna. Vi anticipo che si può accedere a questa zona solo nudi. Tariffe e orari sono disponibili nel loro sito.

Il centro acquatico Dolaondes a Canazei
Il centro acquatico Dolaondes a Canazei

Dove dormire

A Canazei ci sono moltissime strutture turistiche e altrettanti appartamenti in affitto. Se avete un budget limitato vi consiglio di scegliere un hotel nella frazione chiamata Alba di Canazei. Io ho alloggiato presso l’hotel Villa Rosella Park & Wellness, un meritevole 3 stelle con un piccolo centro benessere e un’ottima cucina. Il rapporto qualità/prezzo è davvero competitivo. Se avete un budget leggermente più elevato ma volete restare su una struttura a tre stelle scegliete l’hotel Cristallo, ubicato all’inizio del paese. La struttura è molto tradizionale ma il servizio è ottimo e le camere sono state ristrutturate e dotate di ogni confort. L’ultimo hotel che vorrei consigliarvi è certamente il migliore ma è anche il più caro. Si tratta del Croce Bianca Leisure & Spa hotel situato nel centro del paese. L’albergo offre moltissimi servizi e ambienti: una stube ladina, un cocktail bar, un’area camino, due ristoranti – tra cui uno gourmet – e una cantina.

L'hotel Croce Bianca Leisure a Canazei
L’hotel Croce Bianca Leisure a Canazei

Dove mangiare

Il ristorante più buono di Canazei è senza ombra di dubbio El Pael. Ci sono tornata più volte e ho sempre ordinato i piatti “della loro griglia”. La carne è ottima, soprattutto se accompagnata da una bottiglia di vino consigliata dal loro sommelier. Se volete “esagerare” ordinate la famosissima tomahawk. Non ve ne pentirete. Per una cena più glamour scegliete il ristorante El Cianton che propone tre diversi menù degustazione con un prezzo che varia dai 65 ai 75 euro (bevande escluse). Servizio impeccabile e ambiente molto raccolto.

Il ristorante El Cianton a Canazei
Il ristorante El Cianton a Canazei

Vita notturna

Canazei è un paese molto vivace. Gli après ski e i disco pub abbondano. Il locale più affollato e divertente è sicuramente il Paradis con musica a tutto volume e fiumi di alcool. Se cercate qualcosa di un pochino più glamour scegliete il Cliff che tra le sue peculiarità annovera cocktail e dj set fino a tarda notte. Per finire concedetevi un bicchiere di vino al Kaiserkeller.

5 – Campitello di Fassa

Campitello è una località di 710 abitanti ubicato tra Mazzin e Canazei. Dal centro abitato si può accedere alle piste del Sellaronda tramite la moderna funivia Col Rodella. Il paese è decisamente più economico rispetto alla vicina Canazei ma offre anche meno attrattive turistiche.

L'inverno in Val di Fassa, Sellaronda
L’inverno in Val di Fassa, Sellaronda

Sellaronda e Passo Pordoi

In Val di Fassa troviamo il Passo Pordoi, noto con il soprannome di “Terrazza delle Dolomiti”. La vetta si raggiunge grazie ad una funivia che toglie letteralmente il fiato. Dalla sommità partono dei fuori pista immersi nella neve fresca non particolarmente difficili.

L'inverno in Val di Fassa, Passo Pordoi
L’inverno in Val di Fassa, Passo Pordoi

In quest’area del Sellaronda, sulle piste, troviamo diverse baite che offrono divertimenti e relax per sciatori e non. La Baita Gherdeccia, situata a quota 2100 metri nella ski area Belvedere, offre un lounge bar specializzato in ricercatissimi Gin Tonic. Se ci spostiamo invece nella zona del Col Rodella, a 2200 metri di altitudine, troviamo due baite meravigliose. La prima si chiama Rodella 2222 e organizza pranzi e cene tradizionali in un ambiente raccolto e rilassante. Qui ho mangiato i migliori canederli della zona. Il vicino Rifugio Salei è decisamente più movimentato. Nella struttura troverete due ristoranti e un lounge bar spesso animato con musica dal vivo o dj set. Inoltre, se avrete la fortuna di trascorrere qui una o più notti, potrete assaporarne anche l’anima tranquilla. Al suo interno, a disposizione degli ospiti, è presente anche una spa molto attrezzata.

L'inverno in Val di Fassa, Baita Gherdeccia
L’inverno in Val di Fassa, Baita Gherdeccia

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