Comprensorio sciistico Monterosa Ski
Italia,  Piemonte,  Valle d'Aosta

Il comprensorio sciistico del Monterosa Ski

Il comprensorio sciistico del Monterosa Ski è uno dei più famosi ed estesi d’Italia. Le sue montagne abbracciano tre valli: due in Val d’Aosta – Val d’Ayas e Valle di Gressoney – e una in Piemonte – Valsesia. Il nome del comprensorio è dedicato al Monte Rosa, la seconda montagna più alta delle Alpi. La sue vette maestose rendono questa zona perfetta anche per la pratica dell’alpinismo e del freeride.

Comprensorio sciistico del Monterosa Ski
Comprensorio sciistico del Monterosa Ski

Gli appassionati della zona riescono a riconoscere, in lontananza, anche le vette di Cervino, Gran Paradiso e Monte Bianco.

Monterosa Ski

Il Monterosa Ski offre 180 km di piste innevate e moderni collegamenti che vi permetteranno di trascorrere più giornate nel comprensorio senza mai annoiarvi. Gli sciatori possono scegliere come base di partenza Champoluc in Val d’Ayas, Gressoney-La-Trinité in Valle di Gressoney o Alagna in Valsesia. Questi tre paesi sono collegati tra loro grazie agli oltre 30 impianti di risalita. L’unica accortezza da tenere presente è quella di controllare le previsioni meteo prima della partenza e l’orologio durante la vostra giornata di sci. Questo perché, se dovesse capitare di trovarvi bloccati in una delle valli lontane dal punto di partenza, sarà molto difficile rientrare senza gli sci ai piedi. Potrebbero volerci ore. In quel caso vi consiglio di trovare un alloggio nella valle in cui siete e muovervi il giorno seguente, previsioni meteo permettendo.

Il costo dello skipass giornaliero adulti varia dai 43 ai 50 euro a seconda del periodo. Trovate tutte le informazioni e i prezzi a questo link.

Il confronto più riuscito per potervi spiegare queste montagne è quello con il comprensorio delle Dolomiti. Nel Monterosa scierete sempre in alta quota immersi in un paesaggio prevalentemente roccioso e molto ventoso. Le piste saranno quindi più ripide e difficili rispetto alle eleganti Dolomiti che accolgono lo sciatore con paesaggi boscosi e discese rilassanti.

Comprensorio sciistico del Monterosa Ski
Comprensorio sciistico del Monterosa Ski

Le piste, le valli e i paesi

Alagna, Valsesia

Il versante di Alagna, sciisticamente parlando, è sicuramente quello più complesso, adatto principalmente a sciatori esperti. La Valsesia è anche l’area con meno impianti e km di piste. Diciamo che conviene prenderla in considerazione solo se intendete fare lo skipass per tutto il comprensorio. Il paese in compenso è in assoluto il più bello della zona. La sua caratteristica principale è quella di essere pervaso ancora dalla cultura dei Walser, di cui l’artigianato, la cucina tipica e l’architettura ne sono una testimonianza. I luoghi che vanno assolutamente visti sono il “Walser Museum” e la Chiesa di S. Giovanni Battista.

L'alba nel paese di Alagna, Valsesia
L’alba nel paese di Alagna, Valsesia

Tra le piste degne di nota segnalo la Olen nera con partenza da Passo Salati. Il panorama sulla Valsesia e la possibilità di sconfinare ai lati in stupendi fuoripista la rendono una delle discese più belle del comprensorio. Per un freeride non troppo impegnativo dovrete invece salire a Punta Indren con una cabinovia che richiede una piccola integrazione sul costo dello skipass.

Punta Indren, freeride nel comprensorio sciistico del Monterosa Ski
Punta Indren, freeride nel comprensorio del Monterosa Ski
Panorama dalla pista Olen, Alagna
Panorama dalla pista Olen, Alagna

Valle di Gressoney

Gressoney-La-Trinité è un comune di circa 300 abitanti che non regala particolari attrattive turistiche se non la piccola chiesa del centro storico. In compenso il suo versante sciistico è molto interessante. Dal paese parte la vecchia seggiovia a due posti che porta a Punta Jolanda dove vi aspetta una pista nera molto ripida. Una volta tornati a valle potrete salire, con una seggiovia a quattro posti, al Seehorn. Qui potrete cimentarvi con una pista rossa abbastanza sobria e raggiungere il Gabiet, crocevia della Valle di Gressoney.

Comprensorio sciistico del Monterosa Ski, Gabiet Gressoney
Comprensorio sciistico Monterosa Ski, Gabiet Gressoney

Dal Gabiet si può decidere di risalire verso i Salati, sconfinando quindi nella Valsesia, o scendere a Stafal, una località a 1800 mt d’altezza con qualche struttura alberghiera ma senza paese. Le due piste rosse che dai Salati portano al Gabiet sono spettacolari mentre la Moos nera che dal Gabiet porta a Stafal è spesso spelata e la presenza di sassi rischia di rovinare gli sci. Purtroppo non ci sono alternative per raggiungere Stafal e arrivarci è fondamentale per poter prendere la funivia Sant’Anna e, a seguire, la seggiovia che porta al Colle Bettaforca. La Betta rossa è la pista più panoramica di questa vallata mente la deviazione sulla pista Nera, a sinistra della Betta, è bella ma molto difficile. Entrambe le discese riportano a Stafal.

Seggiovia di Colle Bettaforca, Gressoney
Seggiovia di Colle Bettaforca, Gressoney
Comprensorio sciistico del Monterosa Ski Passo Salati, Gressoney
Passo Salati, Gressoney

Champoluc, Val d’Ayas

Colle Bettaforca è l’ultima vetta raggiungibile con lo skipass Gressoney-La-Trinité. Da lì, scendendo dalla rossa Del Colle e – successivamente – dalla rossa Larici, si arriva alla seggiovia Alpe Mandria. La vetta è un crocevia che può farvi tornare alla seggiovia per il Bettaforca, riportarvi all’Alpe Mandria tramite la rossa Pian de la Sal o farvi sconfinare verso l’impianto di risalita del Belvedere, da cui prende il via una pista blu che porta al Crest.

Da Champoluc parte una cabinovia che porta prima al Crest e poi ad Ostafa. Da Ostafa parte una seggiovia che porta a Colle Sarezza e da quest’impianto potrete scendere in paese percorrendo una lunghissima pista rossa Sarezza/Ostafa e – successivamente – Del Bosco. Quest’ultima parte è spesso rovinata e il rischio di imbattervi in zone con poca neve e qualche sasso è molto alto. Infine presso Colle Sarezza, dopo aver scattato una foto al monumento dello stambecco e al panorama, potrete riscendere, tramite una rossa molto impegnativa, alla partenza del Belvedere che dovrete percorrere in senso contrario per tornare all’Alpe Mandria.

Monumento dello stambecco presso il Colle Sarezza, Val d’Ayas
Monumento dello stambecco presso il Colle Sarezza, Val d’Ayas

Il centro storico di Champoluc è poco interessante ma la sua posizione panoramica lo rende il paese più turistico di tutto il comprensorio del Monterosa Ski.

Quando andare

Questo articolo è dedicato al turismo invernale. Gli impianti di risalita aprono intorno alla prima settimana di dicembre e chiudono ad Aprile. Tuttavia, le date precise dipendono ovviamente dal meteo e dalla neve presente sulle piste. L’unica accortezza è quella di controllare le previsioni, ma soprattutto i venti, qualche giorno prima della vostra partenza perché purtroppo, in caso di raffiche forti, alcuni impianti o collegamenti potrebbero essere chiusi. Anche a me è capitato più di una volta di arrivare in paese e scoprire che quel giorno non sarebbe stato possibile sciare.

Come arrivare

Per raggiungere Alagna dovrete avere per forza una macchina. Esistono delle combinazioni di treno e pullman ma ve le sconsiglio. Alagna è comoda da raggiungere se partite da Milano o provincia. Il costo del tratto autostradale ammonta a meno di 13 euro a/r, il tempo stimato è di 2 ore e non si creano mai grandi code.

Se invece partite dal Piemonte o dalla Liguria vi consiglio di scegliere come destinazione Champoluc, facilmente raggiungibile tramite l’autostrada A5 Torino-Aosta. Da Milano il costo della tratta è di 36 euro a/r e la durata del viaggio è la stessa di Alagna mentre Torino dista 1h30min e Genova 1h45min. Champoluc è collegata anche da un buon servizio di pullman ma il mezzo di trasporto più veloce rimane la macchina.

Anche la località di Gressoney si trova sull’autostrada A5 ma il viaggio è decisamente più lungo e la destinazione è la più difficilmente raggiungibile in caso di neve.

Dove dormire

Alagna

Nella località di Alagna l’offerta alberghiera spesso non riesce a soddisfare la domanda. In questo articolo vi voglio segnalare tre strutture che rispondono a tre esigenze diverse: location di lusso, albergo comodo ma economico e struttura fuoriporta.

L’hotel più bello di Alagna si chiama Experience Resort. Al suo interno trovate anche il ristorante e la spa più famosi della zona. I prezzi sono elevati ma giustificati dal confort dalle camere e dai servizi offerti. La colazione è abbondante e varia. Al rientro dalla vostra giornata di sci troverete ad attendervi una merenda e il sabato l’hotel propone lezioni di yoga gratuite.

Alagna Experience Resort, Valsesia
Alagna Experience Resort, Valsesia

L’alloggio migliore, se si considera il rapporto qualità/prezzo, è quello offerto dal residence Kalipè. Aperta da poco più di un anno questa struttura, ubicata nella via pedonale del paese, è composta da appartamenti appena ristrutturati e dotati di ogni comodità. Bagni di ultima generazione, tv con canali satellitari, piano cottura, macchina del caffè e parcheggio.

Se non riuscite a trovare un posto in cui dormire ad Alagna dovete per forza valutare i paesi limitrofi. A me è accaduto spesso e la mia scelta è ricaduta sempre sull’albergo Passepartout di Scopello, una piccola struttura gestita da una coppia di ragazzi giovani e volenterosi. Le camere sono curate, i letti comodissimi e i bagni degni di un hotel di lusso. Il paese è molto carino ma ha poco da offrire quindi vi consiglio di cenare comunque ad Alagna.

Champoluc

Nella località di Champoluc ho alloggiato solo in due strutture, una in quota e l’altra in paese. Ho amato entrambe ma per motivi molto diversi tra loro. Il lussuoso resort CampZero ha tutto quello che vi aspettereste da una location montana: una zona wellness dotata di ogni confort con la possibilità di prenotare qualsiasi tipo di trattamento; due ristoranti gourmet e una champagnerie; camere estremamente moderne con enormi vetrate che vi metteranno in diretto contatto con la natura. I prezzi sono proibitivi ma d’altronde questo resort è l’unico di livello di tutta la valle.

Se volete abbassare un pochino le vostre pretese ma rimanere comunque su un livello di ospitalità medio/alto dovrete spostarvi in quota e prenotare una stanza nell’hotel Cré Forné. All’arrivo della funivia verrete accolti da una slitta che porterà i vostri bagagli in stanza. Da quel momento non desidererete più scendere a valle perché la struttura vi offrirà tutto quello di cui avrete bisogno. Le camere sono molto semplici ma la zona wellness e il ristorante vi conquisteranno. Entrambi gli ambienti hanno grandi vetrate che dominano l’intera valle. Alla chiusura degli impianti vi sembrerà di essere in un’altra dimensione.

Hotel Cré Forné, Champoluc
Hotel Cré Forné, Champoluc
Colazione presso l'hotel Cré Forné, Champoluc
Colazione presso l’hotel Cré Forné, Champoluc

Gressoney

Come vi ho già anticipato, essendo per me una meta molto scomoda da raggiungere in macchina, non ho mai alloggiato in questa località. Tuttavia, se volete segnalarmi qualche struttura sarò felice di aggiungerla al mio articolo per renderlo più completo.

Dove mangiare

Alagna

L’offerta gastronomica di Alagna è abbastanza limitata e molti ristoranti raggiungono a fatica la sufficienza. Se volete mangiare divinamente seguite i miei consigli. Per la colazione o uno spuntino leggero andate al bar Chaisscheri di fronte alla partenza degli impianti di risalita del paese. Per un aperitivo o una cena informale scegliete l’enoteca An Bacher Wi, che nel dialetto tedesco locale significa “un bicchiere di vino”. Questo ritrovo molto frequentato è situato lungo la via principale del paese, nell’area pedonale. L’ambiente è senza pretese, il personale è amichevole e l’aperitivo è molto sostanzioso. Per una cena gourmet l’unico ristorante all’altezza delle aspettative è il Corno Bianco. I piatti sono fantasiosi e molto curati. Potrete scegliere tra un menù degustazione, piatti della tradizione o ottime alternative di pesce. Personalmente consiglio la quaglia o il capriolo. Il prezzo, considerata l’offerta del ristorante, non è affatto elevato.

Ristorante Corno Bianco, Alagna
Ristorante Corno Bianco, Alagna

Per un pranzo sulle piste vi consiglio il ristorante Stolemberg ubicato all’arrivo della funivia Salati.  Il suo punto forte è la vista meravigliosa su tutto l’arco alpino. La cucina, come ogni altro rifugio della zona, offre specialità della tradizione valdostana.

Champoluc

A Champoluc ho solo due indirizzi da segnalarvi ma vi basteranno per passare un week-end all’insegna del buon cibo. Il primo ristorante è quello dell’hotel Cré Forné. La location ha un’ampia sala con grandi vetrate che permettono di cenare osservando il paese, le montagne e il cielo stellato. Il menù cambia ogni giorno ed è a discrezione dello chef. Ovviamente potrete segnalare eventuali intolleranze ma se non vi piace l’idea di “non scegliere” vi conviene cambiare location. Il servizio è un po’ lento. Un’ottima alternativa è rappresentata dal ristorante Le Petit Coq che serve specialità montane complesse come raclette, bourguignonne e bagna caôda. Servizio curato, accoglienza calorosa e arredamento alpino.

Ristorante Le Petit Coq, Champoluc
Ristorante Le Petit Coq, Champoluc

Gressoney

A Gressoney, all’arrivo della funivia Bettaforca, dovete assolutamente concedervi una sosta al ristorante 2727 Colle Betta. Questo ristoro propone colazioni, pizze gourmet e piatti tradizionali rivisitati. Vi consiglio di provare le costine di cinghiale. All’aperitivo la situazione si fa interessante, complice l’alcool e il dj set. Un altro rifugio perfetto per una pausa veloce è il bar Jutz. Qui la cucina propone bombardini, panini e piatti semplici. Se invece cercate dell’ottimo pesce sulla neve dirigetevi al ristorante Il Fienile. La conduzione è famigliare e i piatti hanno molte derivazioni sarde perché i proprietari provengono da lì.

Rifugio Betta Forca, Gressoney
Rifugio Betta Forca, Gressoney

Centri benessere

La “montagna d’inverno” è sinonimo anche di centri benessere e SPA, soprattutto dopo una lunga giornata di sci.

Nella località di Alagna avrete due alternative di strutture. La prima è la SPA dell’Alagna Experience Resort ma potrete accedervi solo fino alle ore 17.00 perché in serata la struttura è riservata agli ospiti dell’hotel. Al suo interno troverete sauna, bagno turco e una bella piscina riscaldata indoor e outdoor con diversi spazi in cui sono stati ricavati getti di idromassaggio. La seconda alternativa è il centro benessere Flower Wellness che accoglie tutti fino alle ore 20.00 ma che è decisamente più limitata rispetto all’Alagna Resort. Qui troverete una sauna, una piccola vasca idromassaggio e una doccia emozionale. Non ho provato i massaggi in nessuna delle due strutture.

SPA dell'Alagna Experience Resort, Valsesia
SPA dell’Alagna Experience Resort, Valsesia

A Champoluc l’indirizzo di riferimento è uno solo: la struttura MonterosaSPA. Questo spazio ha un concept che è molto simile a quello dei centri QC Terme ma mantiene ancora una numerica di ingressi accettabile. Al suo interno troverete saune, bagno turco, vasche di reazione, docce sensoriali, diverse piscine riscaldate con idromassaggio e la possibilità di uscire all’aria aperta e ammirare le montagne innevate sotto le stelle. I bambini hanno delle vasche dedicate, anche se purtroppo negli orari di punta la loro presenza si fa sentire. Ho avuto l’occasione di provare anche un massaggio e sono rimasta abbastanza soddisfatta dalle capacità del personale.

Terme Monterosa, Champoluc Val d’Ayas
Terme Monterosa, Champoluc Val d’Ayas

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