Cupola della roccia, quartiere islamico
Asia,  Israele

3 giorni a Gerusalemme, consigli di viaggio

Gerusalemme è una città da vedere almeno una volta nella vita e lo è per svariati motivi. Il primo, e più importante, è dettato dal fatto che sia una delle città più antiche del mondo. Vi consiglio vivamente di documentarvi prima di partire, soprattutto se avete dimenticato tutte le nozioni di storia antica che insegnano a scuola. Qui di seguito troverete i miei consigli di viaggio per passare 3 giorni a Gerusalemme.

Mercato Mahane Yehuda, bancarella
Mercato Mahane Yehuda, bancarella

La particolarità principale della città è data dalla consapevolezza che al suo interno convivano tre religioni molto diverse tra loro: ebraismo, cristianesimo e fede islamica. Alla fine del vostro viaggio vi accorgerete che, in realtà, le loro origini sono intrinsecamente collegate e che i punti in comune sono più di quelli che v’immaginiate. Questa polivalenza è insita anche nel nome della città perché Gerusalemme in ebraico si scrive Yerushalaim e il suffisso –aim indica il plurale. Esistono quindi più anime all’interno di un’unica grande comunità. Sta a noi scoprirle e analizzarle. E posso comunque assicurarvi che nessuno di voi valuterà o commenterà un viaggio in Terra Santa con indifferenza o leggerezza.

Le diverse anime di Gerusalemme
Le diverse anime di Gerusalemme

Quando andare

L’ideale sarebbe visitare la città quando non fa troppo caldo. Eviterei quindi Luglio e Agosto e i mesi piovosi di Gennaio e Febbraio. Prestate attenzione anche ai giorni della settimana perché dal venerdì pomeriggio al sabato sera la città si ferma per lo shabbat e rischiate di trovare chiuse tutte le attività commerciali.

Per visitare Gerusalemme servirebbero almeno 4 o 5 giorni. Ne possono bastare 3 per vedere i luoghi più importanti ma sicuramente non mi azzarderei a pretendere di vederla in un solo giorno. Il periodo migliore, se siete cristiani o ebrei, è la Pasqua. Ricordatevi tuttavia che le date di questa ricorrenza, nelle due religioni, non coincidono quasi mai. Quest’anno, ad esempio, la pasqua ebraica cadeva la settimana successiva rispetto a quella cristiana. Inutile dirvi che in quei giorni la città è molto congestionata.

Come muoversi

Tutti raggiungono Gerusalemme dall’aeroporto Ben Gurion o dalla città di Tel Aviv. Nel primo caso potrete scegliere di muovervi in autobus, dalla domenica al giovedì, oppure di optare per un taxi collettivo (sherut) o privato. Da Tel Aviv esiste un treno veloce che in 45 min. vi porterà a destinazione. Anche in questo caso il servizio s’interrompe per lo shabbat. In quei giorni viaggiano solo i taxi.

Sconsiglio vivamente la macchina perché in città non vi servirà. Esiste un sistema di trasporti pubblici davvero all’avanguardia che collega qualsiasi angolo di Gerusalemme.

Sicurezza

Gerusalemme è sicura e controllata. All’interno della Città Santa troverete moltissime guardie armate. Al di fuori vi sembrerà di passeggiare in una qualunque metropoli europea.

Cosa vedere

Inizierò col dirvi che per vedere bene la città dovrete svegliarvi presto. I luoghi religiosi aprono all’alba e, se vorrete evitare file, vi converrà visitarli al mattino.

Città vecchia

Le principali attrattive turistiche sono concentrate nella città vecchia. Per godere un po’ dell’atmosfera autentica che si respira al suo interno, dovrete passeggiare nei vicoli la mattina presto o la sera dopo il tramonto, quando le comitive turistiche ripartono e i negozi di souvenir chiudono. Un altro consiglio che posso darvi è quello di non visitare tutto in un’unica giornata. Spezzate le visite dei vari quartieri in più giorni per godervi al meglio l’esperienza.

Panorama sulla città vecchia di Gerusalemme
Panorama sulla città vecchia di Gerusalemme

Quartiere Cristiano

L’avventura più bella è quella di percorrere la Via Dolorosa, o Via Crucis, che si compone di quattordici fermate. Nove stazioni sono nascoste nei vicoli della città. Trovarle non è sempre semplice ma è quella la parte più divertente. Le ultime quattro fermate sono invece all’interno della Chiesa del Santo Sepolcro, uno dei luoghi più importanti al mondo per ogni Cristiano che si rispetti. L’unica fermata in cui si forma sempre una lunga coda è l’ultima ovvero la Cappella dell’Angelo, luogo in cui venne sepolto Gesù e in cui le donne trovarono la tomba scoperchiata tre giorni dopo la sua morte.

Mila Camnasio a Gerusalemme
Accensione della candela presso il Santo Sepolcro
Chiesa del Santo Sepolcro, Gerusalemme
Chiesa del Santo Sepolcro, Gerusalemme
Via Dolorosa, città vecchia di Gerusalemme
Via Dolorosa, città vecchia di Gerusalemme

Quartiere Islamico

Uno dei luoghi più fotografati del mondo è l’Haram el-Sharif o Monte del Tempio. Al suo interno si erge maestosa la Cupola della Roccia, interamente ricoperta d’oro. E’ il terzo sito sacro per ordine d’importanza del mondo islamico ed è aperto ai turisti solo 4 ore nel corso della giornata. Per avere la certezza di visitarlo dovrete presentarvi ai cancelli di buonora e prestare attenzione all’abbigliamento che dovrà essere molto casto. L’ingresso è accanto al Muro Occidentale. Tenete presente che è vietato l’accesso all’interno dei luoghi di culto a chi non professa la fede musulmana.

Cupola della roccia, Gerusalemme
Cupola della roccia, Gerusalemme

Quartiere Ebraico

Il simbolo più sacro per questa religione è il Muro Occidentale, ribattezzato anche muro del pianto. E’ diviso in due zone: una dedicata agli uomini e l’altra alle donne. L’ingresso è concesso a tutti e presuppone che tu abbia voglia di avvicinarti al muro, recitare un salmo e inserire un bigliettino contenente una preghiera nelle fessure delle pietre che lo compongono. Anche qui è richiesto un abbigliamento decoroso. Terminata la visita sarebbe preferibile allontanarsi dal muro non voltandogli mai le spalle. Oltre al Muro Occidentale questa zona è ricca di sinagoghe in cui professare la fede ebraica. Vi consiglio di visitarne un paio per rendervi conto dell’austerità di questi luoghi di culto se comparati con quelli di altre fedi religiose. Questa è una cosa che personalmente ho molto apprezzato.

Città di Gerusalemme, quartiere ebraico
Città di Gerusalemme, quartiere ebraico
Muro del pianto, quartiere ebraico
Muro del pianto, quartiere ebraico

Quartiere Armeno

Viene solitamente escluso da ogni giro turistico. Tuttavia vi consiglio di passeggiare senza meta tra le sue chiese e i suoi monasteri ammirando tutti gli scorci che può regalare.

Sempre all’interno della Città Vecchia non perdetevi la visita della Torre di David che oggi ospita un importante Museo sulla storia di Gerusalemme. Per molti turisti tuttavia la ragione primaria per cui pagare il biglietto d’ingresso è il panorama che si può ammirare dal punto più alto della città. Da qui riuscirete finalmente ad avere una panoramica a 360 gradi su tutti i luoghi di culto visitati all’interno delle mura.

Torre di David, Gerusalemme
Torre di David, Gerusalemme

Monte degli Ulivi

Un’altra delle cose da non perdere a Gerusalemme è la visita al Monte degli Ulivi, che si trova fuori dalle mura. È un’area importante che compare spesso sia nel Vecchio che nel Nuovo Testamento. Il monte degli Ulivi, che prende il nome dagli omonimi alberi che si trovano sulle pendici, ospita le chiese di Pater Noster, Dominus Flevit e la Basilica delle Nazioni, attorno a cui si estende l’orto del Getsemani dove venne arrestato Gesù prima della crocefissione. Questo promontorio è un luogo importante anche per gli ebrei per la presenza del cimitero in cui trovano riposo profeti importanti come Zaccaria e altri rabbini. Vale assolutamente la pena spingersi fin qui per godere della meravigliosa vista sulla Città Santa.

Monte degli Ulivi, Getsemani
Getsemani
Monte degli Ulivi, chiesa Pater Noster
Chiesa Pater Noster

Monte Sion

Anche questo monte, a sud della Città Vecchia, rientra tra le attrazioni principali di Gerusalemme. È un’importante meta di pellegrinaggio sia per i cristiani che per gli ebrei. I primi rendono omaggio al luogo in cui presumibilmente si svolse l’Ultima Cena, i secondi al luogo in cui si ritiene sia stato sepolto il re David.

Mercato di Mahane Yehuda

Il mercato di Mahane Yehuda è uno scorcio unico su Gerusalemme in grado di farvene innamorare e comprenderne la complessità. Qui troverete un’esplosione di colori, sapori e profumi capaci di inebriarvi e conquistarvi. Tra le pietanze che non potete assolutamente perdere troviamo falafel, shawrma, sabich e hummus accompagnati da succhi di frutta freschi. Inoltre vi verrà voglia di comprare spezie, frutta secca e dolci di pasta di sesamo.

Mercato Mahane Yehuda, Gerusalemme
Mercato Mahane Yehuda, Gerusalemme
Mercato Mahane Yehuda, spezie
Mercato Mahane Yehuda, spezie

Yad Vashem

La parola “olocausto” fa ormai parte di storie raccontate tra i banchi di scuola o attraverso film e romanzi. Solo all’interno di questo museo ho davvero compreso la portata di quella che è stata una delle più grandi tragedie mai avvenute. Lo Yad Vashem è il memoriale ufficiale di Israele alle vittime ebree dell’olocausto e al suo interno è presente un archivio importantissimo. Vi sono fotografie, filmati, ricostruzioni d’interi ambienti e una stanza chiamata Sala dei Nomi, in cui riecheggiano le voci di tutti i morti. All’esterno troviamo vari ambienti tra cui il Giardino dei Giusti, dedicato a coloro che hanno aiutato gli ebrei, la ricostruzione di un treno che sta per cadere su un precipizio e una sala asettica in cui vengono ripetuti i nomi di tutti i bambini morti nei campi di concentramento.

Museo Yad Vashem, memoriale
Museo Yad Vashem, memoriale
Museo Yad Vashem, sala dei nomi
Museo Yad Vashem, sala dei nomi
Yad Vashem, memoriale di Gerusalemme
Yad Vashem, memoriale di Gerusalemme

La Città di David

E’ una tappa fondamentale del vostro viaggio a Gerusalemme che io ho saltato perché non amo i posti claustrofobici. Per accedervi dovrete indossare scarpe idrorepellenti, portate con voi una torcia ed entrare nel Tunnel di Ezechia scavato nella roccia, nel quale scorre ancora acqua che arriva fino alle ginocchia.

Dove dormire

Gerusalemme è una città molto turistica. Di conseguenza gli alloggi non mancano. Il mio consiglio è di scegliere un hotel non troppo distante dalla città vecchia, in modo da poterla raggiungere a piedi anche più volte nella stessa giornata.

Se amate gli ambienti di design e volete supportare un marchio israeliano, vi suggerisco di optare per un hotel della catena Atlas. Presente in tutti i luoghi principali della regione, questo marchio offre sistemazioni lussuose e curate in ogni singolo dettaglio, nonché strutture dedicate a singole tematiche. A Gerusalemme sono proprietari di tre alberghi tra i quali ho scelto il Bezalel Hotel. La camera era molto piccola ma purtroppo questo è un problema comune a tutte le strutture israeliane. Il resto è stato impeccabile. Colazione abbondante, aperitivo gratuito dalle 17 alle 19, biciclette a disposizione e tanta cortesia.

Atlas Bezalel Hotel, Gerusalemme
Atlas Bezalel Hotel, Gerusalemme

L’hotel più bello della città, a mio avviso, è il Mamilla. Questa elegantissima struttura è situata a pochi minuti da uno degli ingressi principali della Città Vecchia. Qualora non possiate permettervi di alloggiare qui vi consiglio un aperitivo sulla sua terrazza panoramica. Non resterete delusi.

Dove mangiare

Oltre al Mercato Mahane Yehuda, Gerusalemme offre una quantità di ristoranti incredibile. Molti però sono turistici, soprattutto se situati nei pressi o all’interno della Città Vecchia. Per mangiare bene dovrete spostarvi nei quartieri abitati principalmente dagli abitanti della città. Ecco qui sotto qualche indirizzo utile.

1- Adom

All’interno della stazione vecchia, che consiglio di visitare, ci sono una serie di ristorantini degni di nota. Quello che ha attirato la mia attenzione si chiama Adom e propone specialità di pesce e piatti della cucina italiana e internazionale. L’arredamento ricorda quello di un bistrot francese ma se volete un posto meno formale chiedete di farvi accomodare al bancone del bar.

Ristorante Adom, Gerusalemme
Ristorante Adom, Gerusalemme
2- Satya

Serve piatti mediterranei ispirati a diverse cucine del mondo con una predominanza di pesce e pietanze vegetariane. L’ambiente è giovane e informale, il servizio è molto curato e i prezzi assolutamente in linea con quello che mangerete. Vi consiglio di ordinare più piatti e dividerli in modo da apprezzare al meglio tutta la creatività dello chef.

3- Touro

La prima cosa per cui vale la pena di prenotare in questo locale è la vista sulla Torre di Davide e sulle mura della Città Vecchia. La seconda sono senza dubbio le sue portate a base di carne e verdure. Una cucina kasher mediterranea con influenze asiatiche.

Ristorante Touro, Gerusalemme
Ristorante Touro, Gerusalemme

Vita notturna

A Gerusalemme la vita notturna è davvero limitata. Esistono dei quartieri turistici dove consumare alcolici e scambiare quattro chiacchiere ma non sono assolutamente degni di nota. Il mio consiglio è quello di vivere la città di giorno, fin dalle prime luci dell’alba, e conservare la voglia di fare baldoria per altre città, prima fra tutte Tel Aviv.

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