Consigli su cosa fare la domenica a Milano: i parchi
Italia,  Lombardia

#seitulamiacittà, una domenica a Milano: consigli su cosa fare

Sono molti i milanesi che decidono di trascorrere la loro domenica in città ma sono altrettanto numerosi i turisti che, per affari o per piacere, si trovano in questa metropoli durante il fine settimana. Questo articolo vuole dare dei consigli a tutti coloro che non sanno cosa fare la Domenica a Milano.

Potete scegliere di visitare una delle tante mostre aperte in città, passeggiare nel parco, andare a fare shopping in uno dei mercati del centro, dedicarvi all’intramontabile brunch domenicale o riscoprire luoghi turistici dimenticati. Ecco qualche consiglio per rendere più speciale la vostra Domenica a Milano.

Musei e gallerie d’arte

I musei e le gallerie d’arte presenti in città sono numerosi. Personalmente, per quanto riguarda le esposizioni temporanee, i miei preferiti sono quelli contemporanei.

1 – Fondazione Prada

In cima alla lista metto la nuovissima Fondazione Prada, inaugurata nel maggio 2015, che comprende una serie di esposizioni temporanee nel corpo centrale e un’importante esposizione permanente nella Torre. Le sale sono molto interattive e, passatemi il termine, “instagrammabili”. Quella dell’ultimo piano propone un’installazione con funghi capovolti che richiama al mondo di Alice nel paese delle meraviglie. Potrete scegliere di visitarle entrambe o di concentrarvi solo su un tema. Il costo della visita completa è di 15 euro. A rendere ancora più piacevole la vostra permanenza ci penserà il Bar Luce, un vero e proprio “set cinematografico anni 50” progettato da Wes Anderson. Ogni tentativo di descrizione sarebbe sminuente quindi vi consiglio di prevedere una sosta per un caffè. Completa l’offerta un ristorante molto quotato, chiamato La Torre, dalla cui vetrata al settimo piano potrete ammirare l’insolito panorama di una Milano inserita in un contesto industriale.

Una sala della collezione permanente della Fondazione Prada
Una sala della collezione permanente della Fondazione Prada
2 – Hangar Bicocca

Un’altra sede espositiva moderna ubicata nell’hinterland milanese è quella aperta nel 2004 dalla fondazione Pirelli. Il suo nome è Hangar Bicocca e comprende uno spazio di oltre 15.000 mq in cui si alternano mostre personali di artisti italiani e internazionali e installazioni permanenti. L’accesso a qualunque mostra è gratuito. L’immagine più famosa di questo spazio è quella dei Sette Palazzi Celesti di Anselm Kiefer che da soli potrebbero valere la visita. Tuttavia vi posso assicurare che le mostre temporanee sono spesso interessanti e innovative. Mi è capitato più di una volta di imbattermi in artisti che qualche anno dopo sono stati ospitati alla Biennale di Venezia. Anche questo spazio include un caffè, chiamato Luta Bistrot, in cui potrete ordinare prodotti biologici, vegani o vegetariani. Ottimo anche l’aperitivo.

I sette palazzi celesti, Hangar Bicocca
I sette palazzi celesti, Hangar Bicocca
3 – MUDEC

Concludo il capito mostre abbandonando la periferia e suggerendovi un terzo museo moderno nel centro della città. Il MUDEC Museo delle Culture – è stato inaugurato durante Expo2015 ed è opera dell’archistar David Chipperfield. Si trova in Via Tortona nel famoso quartiere destinato agli eventi di moda e design. All’interno di questo complesso museale troverete mostre temporanee dedicate ad artisti di “tendenza”, amati soprattutto dalle grandi masse, o esposizioni in collaborazioni con grandi brand. Nelle sue sale, solo per citarvi qualche nome, sono transitati artisti del calibro di Bansky, Frida Kahlo o Basquiat. Il museo è gestito dal Sole24ore Cultura e al suo interno ospita l’unico ristorante che può vantare tre stelle Michelin a Milano, guidato dallo chef Enrico Bertolini. Al piano terra troverete anche un Bistrot che ritengo non meriti una sosta. Via Tortona propone sicuramente locali più interessanti.

Mercatini

Il mercato più famoso di Milano è quello che si tiene tutte le ultime domeniche del mese sui navigli. La manifestazione si chiama Mercatone dell’antiquariato ed è organizzata dall’Associazione Naviglio Grande. Durante quest’esposizione, oltre a passeggiare lungo l’unico corso d’acqua della città, è possibile acquistare qualsiasi oggetto: mobili, gioielli, vinili, monete, etc.. Se questo evento è frequentato da chiunque abbia voglia di fare quattro passi lo stesso non si può dire per un altro mercato con cadenza mensile chiamato East Market. Questa manifestazione unisce solo espositori di oggetti vintage ed è rivolta principalmente a un pubblico giovane. La location è ubicata in una zona abbastanza periferica in Via Mecenate. Per entrare si paga una cifra simbolica di 3 euro ma al suo interno troverete non solo bancarelle ma anche street food, dj set e molte altre attività. Davvero un modo originale per trascorrere la vostra domenica. Tutte le date degli eventi sono segnalate sul sito della manifestazione. Infine, ogni terza domenica del mese, il cuore di Brera ospita un altro mercatino dell’antiquariato e del brocantage con oltre 100 bancarelle sparse tra Via Fiori Chiari, Madonnina e Formentini.

Consigli su cosa fare la domenica a Milano: i mercatini
Consigli su cosa fare la domenica a Milano: i mercatini

Brunch

Il brunch domenicale è una tendenza, ereditata dagli States, molto in voga nella città di Milano. C’è chi preferisce il classico menù americano, chi lo interpreta a suo modo e chi invece lo stravolge completamente. L’unica cosa che accomuna tutti i locali è la necessità di prenotare un tavolo con almeno un paio di giorni di anticipo. In questo cpaitolo vi parlerò dei miei 5 brunch preferiti nella metropoli milanese.

1 – Biancolatte

Biancolatte è un locale con più anime: gelateria, ristorante e un angolo dedicato allo shopping. Una via di mezzo tra un bistrot francese e una latteria. Il negozio è posizionato all’interno del quadrilatero della moda. La domenica propone torte dolci e salate, piadine, crêpes e qualsiasi tipo di caffè. Tutto “à la carte”. L’ambiente è famigliare e rilassato.

Consigli su cosa fare la domenica a Milano: il brunch
Il brunch della domenica da Biancolatte, Via Durini
2 – Vanilla Bakery

Se volete provare l’esperienza di un vero brunch americano e siete stanchi della catena California Bakery questo è il posto che fa per voi. L’unico difetto è la lentezza del servizio. Se siete pronti a passarci sopra sedetevi in uno dei piccoli tavoli e ammirate l’arredamento rosa pastello che pervade il locale. Ordinate un piatto a scelta tra varietà di uova, pancakes, hamburger e bagel. Il tutto accompagnato da pane, dolce, caffè (rigorosamente americano), acqua e un bicchiere di prosecco. Il prezzo fisso è di 27 euro.

3 – Otto

Nel cuore di Paolo Sarpi trovate il bar Otto, uno spazio con servizio al tavolo limitato che durante la settimana ospita postazioni di coworking. La cosa che l’ha reso famoso sono i “quadrotti” ovvero delle fette di pane in cassetta farcite con vari ingredienti. Il brunch costa 17 euro e prevede la scelta di un quadrotto, un contorno, frutta, yogurt e l’immancabile caffè.

Il brunch della domenica da Otto, Paolo Sarpi
Il brunch della domenica da Otto, Paolo Sarpi
4 – Capra e Cavoli

Se state cercando un buon “all you can eat” Capra e Cavoli è il posto che fa per voi. Con 25 euro potrete aver accesso al buffet più originale della città. Tra i piatti insoliti spiccano cous cous con pollo e zenzero, polpette al sugo e panzanella. Tra i piatti tradizionali uova, pancakes e dolci della casa. Non sarà sicuramente un pasto leggero ma potrebbe valere la pena prendere qualche kg.

5 – Ofelé

La regina dei pancake milanesi è l’home bakery Ofelé in Via Savona. Qui si possono assaggiare le famose frittelle americane cucinate in qualsiasi modo: salate, dolci, senza glutine o senza lattosio. Se non amate i pancake potete optare per i bagel o i crostoni di pane. Il menù comprende uno di questi piatti, caffè, una bevanda e un dolce del giorno. Il prezzo varia a seconda del piatto scelto. Tutto viene fatto in casa e l’arredamento rispecchia quello di un’abitazione di ringhiera.

Il brunch della domenica da Ofelé, Via Savona
Il brunch della domenica da Ofelé, Via Savona

Stare all’aria aperta

Se la giornata lo permette Milano può offrire anche qualche polmone verde dove potersi allenare, praticare yoga o fare un giro in bici. Il parco più noto della città è quello di Sempione che si estende tra l’Arco della Pace e il Castello Sforzesco. A seguire troviamo i Giardini Indro Montanelli, nel cuore del quadrilatero della moda milanese. I giovani invece amano moltissimo i nuovi parchi sorti in questi ultimi cinque anni ovvero Citylifein zona Fiera Milano – e la Biblioteca degli Alberitra Gae Aulenti e Isola.

Consigli su cosa fare la domenica a Milano: i parchi
Consigli su cosa fare la domenica a Milano: i parchi

A chi ama la bici consiglio un giro sul naviglio della Martesana che collega Milano con Cassano d’Adda. Un percorso pianeggiante in cui s’incontrano molte Ville rinascimentali.

Altre attività al chiuso

La città di Milano custodisce molti cinema d’autore. Se amate le pellicole d’essai potrete scegliere tra le sale cinematografiche di Spazio Oberdan, Palestrina, Auditorium San Fedele, Fondazione Prada o Anteo di Porta Garibaldi. Qui troverete anche alcune rassegne dedicate a mostre del cinema italiane e internazionali.

I cinema d'essai di Milano
Consigli su cosa fare la domenica a Milano: i cinema d’essai

Se la cultura non fa per voi e preferite curare il corpo piuttosto che la mente Milano offre anche la possibilità di trascorrere una giornata alle terme. Personalmente non amo questo genere di luoghi perché sono troppo affollati e invece di rilassarmi mi stresso ancora di più ma non tutti la pensano come me. Una cosa però è certa: il Palazzo Liberty di QC Terme Milano nasce in un contesto unico nel suo genere, accanto a Porta Romana e nel bel mezzo di quel che resta delle mura cinquecentesche spagnole. Qui potrete immergervi nelle piscine termali, fare una biosauna o rilassarvi in una grotta di sale. Ovviamente sono disponibili anche i trattamenti privati.

QC Terme Milano
Consigli su cosa fare la domenica a Milano: QC Terme Milano

Se volete altre informazioni riguardanti la città di Milano seguite l’hashtag #seitulamiacittà. Vi riporto qui un link all’articolo che parla dei miei ristoranti preferiti e di dove mangiare a Milano.

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